mercoledì 30 giugno 2010

Crostata alle pesche e mandorle + Un ricordo

Era da un sacco di tempo che volevo fare questo dolce, più o meno da 15 anni! Si perchè questo è un dolce speciale. Non vado molto d'accordo con mia madre, anzi si può dire che non ci vado d'accordo proprio per niente... ma c'è un ricordo legato a lei che mi fa quasi venire le lacrime agli occhi. Quando ero piccola e a mia madre piaceva ancora cucinare, capitava spesso che facesse dei dolci e io stavo a guardare e a mangiare i pezzetti di pasta cruda (cosa che faccio anche oggi!). Una volta fece una crostata con la frutta e dato che ci era piaciuta decise di farne un'altra, un pò diversa perchè la prima che aveva fatto era aperta sopra, invece la seconda la fece chiusa. Preparò la pasta, io ne mangiai un pezzetto, mise le pesche cotte dentro la frolla, chiuse con dell'altra frolla e per decorazione decidemmo di mettere un cuoricino sopra. Mi ricordo che non vedevo l'ora di assaggiarla, soprattutto per via del cuoricino di pasta frolla che decorava la superficie. Dopo averlo cotto ovviamente non si poteva mangiare subito, ma c'era bisogno di raffreddarlo, mia madre lo mise in bilico tra il davanzale e la finestra semi-aperta ma... dopo un pò cadde tutto nel giardino di sotto! Non potete capire la mia delusione... io aspettavo tanto di mangiare il dolce alle pesche con il cuoricino... Mia madre non rifece più quel dolce e io me lo portai nel cuore... fino alla settimana scorsa, quando o che ti salta fuori il contest de La Cucina Italiana, i dolci con la frutta fresca. E cosa potevo fare se non la crostata con le pesche di mia madre? Ovviamente ho riprodotto anche il cuoricino come decorazione!


L'unica modifica che ho fatto è stata aggiungere delle mandorle che, secondo me, con le pesche ci stanno molto bene. Eccovi la ricetta e, mi raccomando, non mettetela a raffreddare sopra una finestra!!


INGREDIENTI
250 g di burro
200 g di zucchero a velo
500 g di farina
una presa di sale
4 tuorli
4 cucchiai d’acqua
10 pesche di grandezza media
5 cucchiai di zucchero
50 g di mandorle pelate e tostate leggermente nel forno
succo di mezzo limone
PROCEDIMENTO
Preparare la frolla: mescolare lo zucchero con il burro, aggiungere la farina, il sale e i tuorli uno alla volta. Lavorare gli ingredienti fino a ottenere un composto bricioloso. Aggiungere l’acqua, lavorare fino a formare una palla, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per almeno un’ora. Nel frattempo pelare le pesche, tagliarle a spicchi e versarle in una padella con l’aggiunta del succo di limone e dello zucchero. Cuocere per una decina di minuti, poi aggiungere le mandorle. Mescolare. Prendere 2/3 della frolla, stenderla e rivestire uno stampo da circa 25 cm imburrato e infarinato; aggiungere le pesche con le mandorle. Usare il resto della frolla per ricoprire il tutto. Mettere in forno caldo a 180° per 30 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e mangiare!


Con questa ricetta partecipo al contest de La Cucina Italiana


12 commenti:

jessy ha detto...

quì non c'ero.....
jessy è molto arrabbiata!!!
cattiva francy, cattiva!

fra ha detto...

Ehhh ma te mi prendi sempre altri impegni! Te lo dico da adesso, domenica facciamo un pranzetto leggero, penso in campagna così dopo possiamo stare a prendere il sole, per prenotazioni sai dove trovarmi!

Ambra ha detto...

Grazie per questo pessetto di te...anche io ho un rapporto un po' contrastato con mia mamma, ma adesso che lo sono (mamma)mi rendo conto di quanto sia difficile e di come si possa essere lontani dal capire davvero i desideri dei nostri figli...comunque se ti consola io mi sono comprata una bambola a 20 anni, non sono mai stata una bimba viziata che chiede di tutto e di più ma quella bambola mi piaceva proprio e mia mamma non me l'ha mai comprata!!!Bacio

Ambra ha detto...

Ah, dimenticavo, grazie di cuore per le belle parole che mi hai dedicato...sono preziose per me...e naturalmente complimenti per la torta molto ben riuscita!!

fra ha detto...

Grazie anche a te di essere passata e dei complimenti! Cmq io capisco benissimo che fare i genitori è difficile, difficilissimo... i miei non mi hanno mai viziata, anche io mi sono tolta degli sfizietti da sola quando sono diventata grande!! Anche se a dire la verità ci ha pensato mia nonna a farmi diventare una viziata di prim'ordine!!

Cinzia ha detto...

grazie, il tuo post è molto bello e personale, sei stata gentile a condividere i tuoi ricordi con noi, anche la ricetta è molto bella, complimenti! Un abbraccio

jessy ha detto...

dai frà, chi te conosce sà benissimo la viziata che sei!!!!!!!!!!!!!!
ahahahahahah!!!
cmq domani possiamo stare sia in campagna da te che a casa mia dato che sn sola, decidi tu dove preferisci!!!!
prendere un pò di sole non sarebbe male soprattutto per un certo michi che ha sto bel colorito grigio pallido stupendo.......

Lucia ha detto...

Chissà perché Nonna Papera metteva sempre le sue torte a raffreddare sul davanzale e a lei non cadevano mai? :-) E' successo anche a me un episodio simile: avevo appena tolto una splendida torta dal forno quando la vidi spiaccicarsi sul pavimento, sotto i miei occhi increduli e disperati... :-D Ricordi a parte, il tuo blog, che ho scoperto per caso, mi piace moltissimo. Complimenti!

Dolcetto ha detto...

Il rapporto con le mamme è sempre un po' complicato, è difficile trovare il giusto equilibrio...
Bè dai, direi che con questa buonissima crostata ci possiamo sollevare il morale no?

Sergi ha detto...

mmmm buonissima, poi accompagnata con il gelato era ottima.ti amo tanto tanto amorino!!!smack smack

yari ha detto...

Una vera delusione, effettivamente... Ma ben compensata dalla soddisfazione di averla fatta tu stessa anni dopo, dai :-)

2friendscooking ha detto...

mmm ..Roma e piena di pesche e ora vado fare la spesa per fare questo dolce!grazie.Love your blog!