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sabato 7 dicembre 2013

FracooksJamie: Betroot tagliatelle with pesto and mussels, Mascarpone cream e Telefilm che ti segnano la vita


Scrivo questo blog in modo discontinuo da qualche anno, ma in pratica parlo sempre di cucina (bè, è o almeno dovrebbe essere un food blog) o di cavolate varie. Ma magari chi passa di qui vorrebbe anche sapere che tipo di persona è quella che sta dietro lo schermo di un computer mezzo scassato, con il tasto della G che è mezzo staccato e che quindi deve premere 2-3 volte prima di farlo scrivere. Non è nel mio stile però stare a descrivermi, quindi per darvi un'idea di che tipo di persona sono ho pensato di fare in un altro modo.

Vi hanno mai detto che assomigliate a un personaggio di una serie tv? A me si. E dato che è una serie che adoro e che ho visto milioni di volte, mi viene sempre da chiedermi se sono sempre stata così e è un caso che questo personaggio mi assomigli così tanto o se è il contrario, cioè che guardando e riguardando questa serie, in qualche modo ne sia stata contagiata. Bah, è un po' come l'uovo con la gallina, chi lo sa chi è nato prima.
Bene, la serie in questione è Una mamma per amica o Gilmore's girl. No, non sono come Rory, a questo punto avrei già un paio di lauree. Sono come Lorelai. A parte il fatto che un paio di anni fa ho deciso di limitare drasticamente l'uso di caffè (altrimenti ero uguale pure per quello). E si, l'unica cosa che proprio non abbiamo in comune è che io, al contrario di lei, adoro cucinare, per il resto non trovo altre differenze! Ma davvero, non è una somiglianza così, un po' superficiale. In certi pezzi del telefilm mi blocco e penso “oddio, ma mi hanno filmato senza che lo sapessi?”. Poi giro la testa lentamente verso il mio ragazzo che nello stesso momento si gira verso di me e mi dice “cioè, ma sei uguale! Ma quanto ti ha segnato questo telefilm??”. Non so, sarà il rapporto un po' difficile che ha con i genitori, il modo di parlare a mille che ha, le cavolate che le escono sempre dalla bocca, ma davvero, se dovessi dare un'idea di come sono non troverei un modo migliore: prendete una puntata a caso, guardatela e eccomi lì, sono io.

Il video che ho messo all'inizio del post è in pratica la prima volta che mi sono accorta che c'era una somiglianza. Ma davvero, una qualsiasi puntata, meglio dove Lorelai fa qualche specie di monologo, vi farà capire che razza di persona si cela dietro questi post!
 
Preambolo che come al solito c'entra poco con le ricette, a parte il fatto che Jamie mi ha segnato culinariamente parlando, come Una mamma per amica evidentemente ha fatto in tutti gli altri campi della mia vita.


La prima in particolare è una ricetta che mi sta molto a cuore perché è proprio particolare: è la Betroot tagliatelle with pesto, mussels and white wine, usando la ricetta della Betroot pasta. Insomma, non mi capita tutti i giorni di fare delle tagliatelle rosa, e nemmeno il pesto. E nemmeno comprare le cozze. E di sicuro mi capita molto poco di fare tutte e tre le cose insieme. Sembra proprio una pasta strana, ma stranamente funziona!

Potete replicarle facilmente. Non dico che sia la cosa più facile del mondo, più che altro per le tagliatelle perché il pesto, se proprio non avete voglia di farlo, potete anche comprarlo già fatto, anche se non c'è proprio paragone. Le tagliatelle vi tocca farle se le volete rosa!
Per l'impasto normale si dovrebbero usare 500 g di farina e 5 uova. Per farle rosa sostituite 2 uova con uguale peso di barbabietola cotta e pureata. Impastate impastate, stendete stendete e poi tagliate tagliate. Poi gli preparate un sugo semplicissimo, olio, cozze, sfumate con un bicchiere di vino e ci mettete le tagliatelle (cotte ovviamente!). Poi mettete nei piatti e ci aggiungete un paio di cucchiai di pesto. Ottima!
Che poi a pensarci, questo piatto mi sembra proprio femminile. Sarà per il rosa-tagliatella, sarà per le cozze (o moscioli, come diciamo qua), ma questo non mi sembra proprio un piatto da macho. Ma chissenefrega, io sono ancora una gentil donzella e quindi è un piatto adattissimo per me!

Voto: 8


Ricetta numero 2: Mascarpone cream. Ok, questa non è proprio una ricetta perché si tratta di mischiare 250 g di mascarpone con un cucchiaio di zucchero e un po' di semini di vaniglia. Però devo riconoscere a Jamie il fatto di avermi fatto scoprire il mascarpone. Perché prima di lui per me il mascarpone era sinonimo di tiramisù e nient'altro. Cioè, ogni volta che andavo a fare spesa e vedevo quelle scodelle di mascarpone non potevo fare a meno di pensare “ma dov'è tutta sta gente che compra tutte queste scatole di mascarpone per fare il tiramisù?”. Tra l'altro voi non potete saperlo ma adesso ve lo dico: mentre scrivevo “scatole di mascarpone” mi sono sbagliata e ho scritto “scatole di tiramisù”, che tanto ve l'ho detto, per me erano davvero la stessa cosa! Poi la ricetta di Jamie delle tagliatelle con il mascarpone, usato quindi in un piatto salato, cosa che proprio non avevo mai immaginato. Ed è stato subito amore! Anche questa crema in realtà è ottima, si può tranquillamente sostituire alla panna! Io l'avevo usata per fare un dolce con la pasta frolla, banane e sopra (una volta cotta) ci avevo messo questa crema. Buonissima e versatile!

Voto: 7 e mezzo

("Questa è l'ultima volta che compro qualcosa solo perché è pelosa" - Una mamma per amica)

sabato 26 ottobre 2013

FraCooksJamie: Tagliatelle with baby courgettes and Pork chops with pesto and mashed potato

[Colonna sonora del post: Abba - Dancing Queen]

Ditemi che succede anche a voi. Che anche voi siete quelli de “Da lunedi inizio tutto per bene”.
Da lunedi prometto che mi metto a dieta. Da lunedi prometto che mi metto a studiare seriamente. Da lunedi prometto che terrò più ordinata casa. Da lunedi prometto che mangerò più sano. No, l'ultima non l'ho mai detta seriamente. Per me il concetto di dieta non è legato a mangiare più sano ma continuare a mangiare quello che mangio ma di meno.
Dai si, insomma, le promesse del lunedi. Io ci vivo di queste promesse.

Capitolo 1: la Dieta
Puntualmente di lunedi mi ripropongo di diminuire la quantità. Allora inizio dal pranzo, invece di 100 g di pasta passo a 70 g. Ovviamente con sughi di salsiccia e panna, ma cmq sempre 70 g di pasta. A cena un po' di carne con qualche verdura. E passa lunedi.
Martedi solitamente prosegue bene, poi però esco e mi faccio una bevuta. Il giorno dopo magicamente ho preso mezzo chilo. E allora mi dico “Ma che cavolo, a questo punto mi mangio un etto di pasta e non vado a bere!”.
E allora mercoledi mi mangio un etto di pasta a pranzo. A merenda mi prende fame e così mi tocca per forza finire quei 4 cupcake avanzati dal giorno prima. E vi assicuro che non è una scelta mia, sono i cupcake che vogliono farsi mangiare! Stanno lì, che mi dicono “Ma perché gli altri 14 li avete mangiati e a noi non ci mangia nessuno? Siamo molto tristi... Forse siamo più cattivi degli altri?”. Ci vuole un cuore di pietra per lasciarli lì. Io invece, che il cuore ce l'ho fatto di morbido impasto rosa per cupcake, non ce la faccio proprio e, mossa a commozione, me li pappo tutti prima di cena. A cena avevo programmato un po' di pesce al forno con qualche pomodorino. Ma dopo 4 cupcake, chissà perché, la fame invece di passarmi mi viene ancora di più. Inizio pensando che ho quella salsiccia avanzata dal sugo del giorno prima e che ci potrei farcire i pomodorini. Pomodorini, salsiccia, sopra un po' di molliche di pane, mi sembra un'ottima idea, e chissenefrega se salsiccia e merluzzo al forno non ci dicono per niente. Il giorno dopo ho preso un altro mezzo chilo.
Giovedi sono di nuovo animata di buoni propositi. Eh si perché se avete abbandonato la dieta, non c'è giorno migliore di giovedi per riniziare, di venerdi no di sicuro dato che “né di venere né di marte ci si sposa né si parte”. E i proverbi bisogna sempre seguirli, si sa, per non incorrere nelle ire funeste di Zeus con i suoi fulmini e saette. Quindi giovedi riparto, con un chilo in più, ma con la determinazione del lunedi. Colazione e pranzo perfetti, a merenda non ho nemmeno fame e qui faccio l'errore più grosso: non mangio niente. Arrivata a cena ecco il disastro. Avevo programmato una bella zuppa depurativa di legumi, ma la sera prima, presa dalla foga dei pomodorini con la salsiccia, mi sono dimenticata di mettere il tutto a bagno. Guardo la confezione con aria avvilita pensando “40 minuti di cottura dopo 12 ore di ammollo?? Ma io ho fame!”. Mi giro con gli occhi da cerbiatto verso Mr. Geom, che cerca invano di farmi mantenere le diete (anche se senza successo) e, sbattendo le ciglia (che prima avevo anche allungato con un bel mascara supervolumizzante, per ottenere un effetto ancora più convincente) sussurro “Amore, che ne dici se prendiamo una pizza?”. Lui sconsolato risponde “Va bene, ne prendi una con le verdure?” e io “Ma certo, prendo la Royal, quella con i funghi (verdura), il tartufo, la salsiccia e le scaglie di parmigiano. Ah si, che dici, faccio l'aggiunta di prosciutto crudo?”. E il venerdi mi ritrovo con 1 chilo in più.
Il fine settimana passa con buoni propositi sul lunedi successivo. Mi ripeto che sabato e domenica farò la brava per non arrivare troppo appesantita all'inizio della settimana, ma come d'incanto sbucano fuori inviti a pranzo dai genitori, nonni, zii, inoltre mi accorgo che la panna che avevo usato per il sugo di lunedi sta scadendo e quindi devo usarla, che in realtà avevo altre 2 salsicce da finire e che sabato sera ho gente a cena e quindi devo fare un dolce, per gli altri, che io non toccherò di sicuro, perché a parte panna, salsiccia, prosciutto e formaggi, ci tengo a tenermi leggera. Ovviamente dopo cena mi mangio metà dolce da sola.
Arriva il lunedi successivo che ho preso 3 chili.

Cosa c'entra tutto questo con le ricette di oggi di Jamie? Niente, assolutamente niente. Ma mi andava di raccontarvi delle mie diete del lunedi. La prossima volta vi racconterò del mio qualcosaltro-del-lunedi.


Saltando di palo in frasca quindi, eccovi delle buonissimi Tagliatelle with baby courgettes, lemon and basil. Come sempre, è più un'idea che una vera e propria ricetta: cuocete le tagliatelle e le condite con un sugo fatto con olio, zucchine (Jamie dice baby, io ho usato le adult, quelle normali insomma), un po' di succo di limone e basilico. La foto fa schifo, ancora non avevo imparato bene a fare la pasta fresca, vedrete più in là la differenza!

Voto: 6 e mezzo (giusto perché non è niente di speciale, cioè la pasta con le zucchine me la faccio in uno di quei lunedi di dieta...)


Ecco, questa è stata una scoperta. Sono le Pork chops with Thyme, lemon and pesto. Non so voi ma io non davo un minimo di fiducia alla carne con il pesto. E invece... per prima cosa mi ha dato l'occasione di fare, per la prima volta in vita mia, il pesto a mano. E dato che io non sono di sicuro un vampiro (adoro l'aglio) l'ho potuto fare a mio gusto (intossicando Mr. Geom che si, gli piace ma una volta è stato morso da Edward, quindi è un mezzo vampiro) ed era buonissimo! Per fare questa bontà, cuocete delle belle fette alte di maiale, Jamie dice di farle cuocere più o meno 4 minuti per parte (ovviamente dipende dallo spessore), e fatele riposare qualche minuto. Mi raccomando a non stracuocerle, altrimenti vi perderete tutto il gusto! Poi fate la Pesto sauce (cioè il pesto, con la ricetta che preferite) e lo mettete sopra alle fettone di maiale. Una delizia!! Ho anche completato tutto con le Mashed potato, cioè bollite le patate in acqua salata e le schiacciate. Tutto insieme è una delizia!

Voto: 8 e mezzo (quasi 9!)

Ah, se pensate che quello che vi ho raccontato sopra non è vero, venite a vedere la mia pagina FB: Polpette Rosa, oggi è sabato e, come vi avevo detto, ho gente stasera e quindi c'è un dolce in preparazione! Che io non mangerò di certo.....

martedì 1 ottobre 2013

Orecchiette curry e vongole e L'autunno a scuola

Siamo ufficialmente in autunno. Si, ufficialmente ufficialmente ci siamo già da un po' a dire il vero, ma io non lo sento finché non riniziano le lezioni. Quando ero più piccola lo sentivo quando iniziava la scuola (e quindi probabilmente era ancora estate, ufficialmente) e non ero affatto dispiaciuta. A me andare a scuola è sempre piaciuto, e anche adesso l'inizio delle lezioni all'università non mi dispiace. Bè, andare a lezione e studiare sono due cose ben diverse, la prima mi riesce sicuramente molto meglio della seconda. Anche quando ero alle superiori mi piaceva passare le mattinate a scuola dopo i 3 mesi estivi, ovviamente non per ascoltare i professori che parlavano di cose che mi interessavano molto poco (ahhh, a saperlo avrei dovuto ascoltare meglio il professore di chimica e di biologia, soprattutto biologia, non mi ricordavo nemmeno di averla mai fatta quando l'ho ripresa in mano per passare il test di medicina!), ma per rivedere i compagni di classe e parlare di... bè, delle cose di cui si parlano a 16 anni!Magari potessi tornare indietro nel tempo!

Eravamo una bella classe, molto uniti soprattutto in tre occasioni: fare scioperi, dire alla prof di latino che nessuno aveva fatto la versione che ci aveva dato per casa e farci spostare i compiti in classe. Insomma, magari c'era qualcuno che mi stava più simpatico e qualcun altro un po' meno, ma nei momenti di bisogno eravamo tutti uniti. Devo ammettere che mi manca molto quel periodo. Sarà perché dopo dieci anni, per delle scelte sbagliate, mi ritrovo più o meno al punto di partenza, come ogni autunno a riniziare le lezioni, quando i miei ex compagni di classe andranno a lavorare o faranno qualcosa di più interessante. Sarò come una tartaruga, sarò più lenta, ma ci arriverò anche io!

E giusto per rimanere nel tema “inizio autunno”, ho per voi una bella ricetta di orecchiette curry e vongole (presa da uno degli innumerevoli giornali che stazionano nel mio baule-dei-giornali-di-cucina), che con l'autunno ci azzecca come una bella e calda coperta di lana in spiaggia d'estate con 40° all'ombra. Ma al mercato c'erano le vongole, a casa il curry ce l'avevo e anche i pisellini surgelati, e allora non ho resistito. Ho comprato le orecchiette e via, la pasta si è fatta da sola, è entrata nel piatto e poi nella mia bocca. E era pure buona!
ORECCHIETTE CURRY E VONGOLE

INGREDIENTI per 2
300 g di orecchiette
500 g di vongole (ma va un po' a piacere)
150 g di piselli surgelati
olio
1 cipolla
prezzemolo
1 peperoncino
½ bicchiere di vino bianco
1-2 cucchiaini di curry

Iniziate mettendo a bagno le vongole in acqua salata per almeno 2 ore; passato il tempo sciacquatele sotto l'acqua, poi mettetele in una pentola dove avrete scaldato un po' d'olio e aggiungete un rametto di prezzemolo. Coprite finché le vongole non saranno tutte aperte.
Per il sugo: soffriggete la cipolla e il peperoncino tritati nell'olio, aggiungete il curry (regolatevi secondo il vostro gusto, io ne ho messi un paio di cucchiaini!), sfumate con il vino, aggiungete i piselli e fate cuocere 5-10 minuti (se si asciuga troppo aggiungete un po' d'acqua). Alla fine aggiungete le vongole.
Nel frattempo cuocete le orecchiette e, quando saranno pronte, mettetele nel sugo. Fate insaporire e seasoningate con sale e pepe!

Fatemi sapere cosa ne pensate!

sabato 28 settembre 2013

FraCooksJamie: Borlotti beans and Pappardelle with sweet leeks and mascarpone sauce

Sto aspettando che il mio compratore di tortellini personale torni a casa con il malloppo, e nel frattempo ho pensato di allietarvi con altre due idee per il pranzo-cena.
La prima è proprio semplice semplice: sono i Borlotti beans with olive oil and lemon juice, cioè cuocete i fagioli (o li comprate già cotti) e li condite con la Olive oil and lemon juice dressing, cioè mettete limone, olio, sale e pepe in una ciotolina e mescolate tutto. Più facile di così! Ma per me è stato un modo diverso di mangiare i fagioli, di solito li uso solo per fare delle zuppe, non li mangio mai in versione “insalata”. In effetti adesso che mi viene in mente il termine insalata, a questi fagioli potreste sempre aggiungere qualche pomodorino, una mozzarella tagliata a dadini e un po' di insalata, dovrebbe stare bene tutto insieme!
Voto: 6 e mezzo (giusto perché non è che sia la ricetta più difficile del mondo, però erano buoni!)
E andiamo avanti con la prossima ricetta, sempre semplice, ma che spero vi sia utile per risolvere un pranzo all'ultimo minuto e con pochi ingredienti. Si tratta di comprare delle pappardelle (o farle, o comprare delle tagliatelle, ma in realtà potete usare qualsiasi tipo di pasta e sono convinta che verrà benissimo) e cuocerle. E fino a qui ci siamo. Poi in una padella mettete dell'olio e del burro insieme, i porri tagliati a rondelle e un po' d'aglio e fate cuocere fino a che non siano morbidi, poi aggiungete il mascarpone e condite con sale e pepe. Aggiungete la pasta e anche questa ricetta è fatta! Avrete ottenuto le Pappardelle with sweet leeks and mascarpone! Non fatevi ingannare dalla foto orribile; per prima cosa, come dicevo l'altra volta, non avevo ancora imparato a fare la pasta a mano, e poi avevo troppa fame per stare lì a fare mille prove di foto!
Voto: 7 

Insomma, spero anche oggi di avervi dato qualche idea nuova per condire una pasta! Alla prossima!

lunedì 23 settembre 2013

FraCooksJamie: Praline semifreddo e Pappardelle with mixed wild mushrooms

L'altra volta vi ho postato due ricette di Jamie che in realtà non mi avevano insegnato molto di più di quello che già sapevo; oggi invece ve ne faccio vedere una che non avrei mai provato a fare se non fosse stato per lui.

E' il semifreddo. Nel mio immaginario il semifreddo è sempre stato un dolce da ristorante, uno di quelli che era sacrilegio riprodurre a casa. Un po' come la Sacher, che per me è sacra e non so se mi cimenterò mai nell'impresa di provare a replicare una simile squisitezza. Insomma, uno deve anche avere bene in testa quali sono i suoi limiti. Il mio, appunto, è la Sacher. E fino a poco tempo fa anche i semifreddi. Poi ho capito che in realtà farli era più semplice che fare un pan di spagna. Cosa c'è di difficile nel montare gli albumi, montare la panna, montare tuorli e zucchero e poi mischiare tutto? Bè si, se non avete uno sbattitore può essere un procedimento un po' lunghino, ma comunque non difficile. Questo in pratica è il procedimento del Semifreddo. Poi ci si possono aggiungere i vari gusti, per esempio il primo che propone Jamie è il Praline semifreddo. Per farlo basta tostare un po' le nocciole, ricoprirle di caramello e far raffreddare. E poi sbriciolare tutto. E poi aggiungere questa polverina magica ai tuorli montati con lo zucchero. E poi aggiungere albumi e panna montata. E poi mettere tutto in una teglia, in congelatore. Dai, di questa le dosi ve le lascio: per 4 uova ci vogliono 55 g di zucchero e 500 g di panna. A questa cosa di base potete aggiungere quello che volete, per creare il gusto che più vi piace, mettendolo nei tuorli. In 5 minuti avrete il semifreddo pronto per essere messo in congelatore (io puntualmente ne metto solo metà dose perché il resto me lo mangio prima) e in qualche ora, senza fare alcuno sforzo, avrete il vostro semifreddo pronto.

Voto: 8
La seconda ricetta di oggi è una pasta molto semplice. A parte per il fatto di fare la pasta a mano, cosa che, al tempo in cui ho fatto la foto, non ero ancora in grado di fare, proprio per niente! Poi ho fatto un corso di pasta fresca e così sono riuscita a fare qualcosa di più carino. Si perché in realtà non è che la pasta che facevo prima facesse schifo, era solo bruttina da vedere. Non so di preciso cosa sbagliavo, probabilmente non la impastavo abbastanza, infatti non teneva benissimo la cottura. Ma comunque, potete anche comprarla già fatta, non è che io mi metto a fare la pasta tutti i giorni. Nemmeno tutte le settimane a dire il vero, è più una cosa da festa, o se proprio mi prende voglia.

Il sugo è un classico, ci vuole più a scriverlo che a farlo: padella, olio, funghi, aglio, peperoncino. Poi si mette la pasta e il prezzemolo. Così vengono fuori le Pappardelle with mixed wild mushrooms. Semplici ma sempre buone, un po' come una musica classica o un vecchio film: magari un po' retrò ma non passa mai di moda. Anzi, penso che sia proprio qui molto dello stile di Jamie, riscoprire i sapori veri, quelli che tante volte copriamo con altri mille ingredienti. Anche a me piace scoprire sapori nuovi, ma non voglio coprire quello che già è buono di suo. Motivo per cui capisco poco i popoli che non sanno godersi una buona bistecca senza inondarla di salse. E vabbè, ognuno ha le sue usanze, per fortuna che Jamie ama l'Italia, e dalle sue ricette traspare parecchio!

Voto: 8
Spero di avervi dato qualche idea carina per un primo o per fare un buon dolcetto!

giovedì 19 settembre 2013

FraCooksJamie: Baked fruit e Pappardelle with dried porcini, thyme, tomato and mascarpone sauce

Un bel giorno mi sono decisa: volevo comprare tutti i libri di Jamie. Il problema era che in Italia se ne trovavano giusto un paio all'epoca e io, che ovviamente mi ero già informata nel suo sito, avevo capito che in realtà mi stavo perdendo un piccolo tesoro. Ci saranno stati almeno altri 10 libri, oltre a quelli disponibili in Italia che, ovviamente, avevo già comprato. Per fortuna si stava avvicinando il Natale e il mio compleanno. Ringraziando per una volta la vicinanza tra le due ricorrenze (di solito è una vera sfortuna per vari motivi, per esempio si ricevono soldi/regali in un solo periodo dell'anno mentre si rimane a secco per il resto del tempo, oppure le persone sono sempre squattrinate e quindi pensano bene di farti un regalo un pò più grande che vada bene per entrambe le occasioni - cosa che farei anche io!), l'ho buttata lì al fidato Sergi: "senti, ho un'idea per il mio regalo di CompleNatale... ehm, tutti i libri di Jamie!". Insomma si, l'ho costretto ad ordinare tutti i libri di Jamie!

Non immaginate nemmeno la mia felicità quando ho visto lo scatolone che era arrivato! E purtroppo è arrivato anche prima di Natale, quindi ho dovuto aspettare per aprirlo... mi ricordo però che ero riuscita a convincere il compratore del mio regalone a farmi aprire almeno uno di quei libri.
Arrivata la notte di Natale non stavo più nella pelle e finalmente era arrivato il momento dello spacchettamento! Sembrava davvero che avessi davanti un forziere con un tesoro dentro, mi luccicavano gli occhi, penso che se avessi avuto davvero un forziere pieno di soldi, non mi avrebbe fatto lo stesso effetto! E quando ho avuto lì davanti a me tutti quei libri, non ci capivo più niente, non sapevo da dove iniziare a guardare!

Ormai li avrò sfogliati mille volte, guardato le immagini, letto le ricette, provato alcune ricette, immaginato Jamie che cucinava quelle ricette... insomma, saranno i libri più sfogliati della mia superfornitissima biblioteca culinaria, senza dubbio! Forse solo quelli di Nigella possono fargli concorrenza!
E dopo tutti questi preamboli, alla fine si, mi sono messa ai fornelli. Ovviamente iniziando dal primo libro!
La primissima ricetta che ho provato a fare è stata la frutta cotta. Non sono una grande amante della frutta e della verdura (con le dovute eccezioni), ma sono una di quelle che pensa che qualsiasi cosa diventa più buona se è calda. Sarà che il mio amore per l'inverno mi fa amare anche tutte le cose riscaldanti, tipo una bella copertina calda, con 2 o 3 gatti incorporati, e una bella tazzona di cioccolata calda. E anche la frutta mi fa lo stesso effetto: le mele per esempio mi fanno quasi schifo fredde (non ho nemmeno mai imparato a sbucciarle, tanto non le mangiavo), ma calde le trovo squisite.
Insomma, prendete la frutta che più vi piace (io avevo usato banane, pere e pesche), metteteci sopra un pò del vostro liquore preferito (io avevo usato il rum) e lo zucchero vanigliato, mettete tutto in forno per 5-10 minuti et voilà, il gioco è fatto. Poi ho aggiunto la panna montata sempre con lo zucchero vanigliato, ma voi potete usare anche altro, tipo il gelato alla vaniglia.
E con questa avevo già fatto ben 3 ricette del libro The Naked Chef: Vanilla sugar (in pratica si frulla il bacello di vaniglia intero con lo zucchero), Vanilla cream (panna montata con vanilla sugar) e Baked fruit (la frutta al forno).
Consigliatissima! Voto: 7 e mezzo
La seconda ricetta è stata Pappardelle with Dried Porcini and Thyme, Tomato and Mascarpone Sauce. Per fare questa ho usato anche le ricette della Everyday Quick Pasta Recipe (cioè la pasta fresca) e della Basic Tomato Sauce (il sugo al pomodoro, che Jamie prepara aggiungendo l'aceto di vino rosso alla fine, per il resto è uguale a qualsiasi altro sugo di pomodoro).
Questa devo ammettere che mi è piaciuta particolarmente, soprattutto per il mascarpone aggiunto alla fine. Non l'avevo mai usato per condire la pasta, per me il mascarpone fa rima con tiramisù e quindi con dolce! E invece è stato proprio una bella sorpresa, che ho riutilizzato poi un sacco di volte. Per fare questa pasta, basta cuocere delle tagliatelle (potete comprarle o farvele da soli) e condire con un sugo di pomodoro condito con timo e porcini secchi. Alla fine aggiungete un pò di mascarpone. In pratica il sapore del pomodoro con il mascarpone è un pò come un fumé, ma più corposo. Potete anche provare altre varianti, io l'ho fatta con lo stesso stile anche aggiungendo dello speck, o anche con i wurstel al posto dei porcini, insomma, tenendo fermo pomodoro e mascarpone potete provare di tutto!
Voto: 8 e mezzo

Ok, mi sto dilungando troppo, ma di ricette ne ho già fatte una sessantina (e sono ancora all'opera con altre nuove!) e vorrei farvele vedere tutte nel più breve tempo possibile!

Alla prossima e lasciate un commento se passate!

martedì 14 agosto 2012

Ricette di maggio

Quando arriva il tempo delle vacanze capisco quanto sono legata alla mia routine. Io e Sergio abbiamo sempre la possibilità di stare in un paesello di montagna ai confini con l'Austria per 10-15 giorni, invece torniamo a casa dopo 5 giorni! Lì è tutto bello, ci sono dei bei monti, si mangia benissimo (e tantissimo!), però... si, mi manca sky e internet! Non sono mai stata un'amante della natura, preferisco di gran lunga la città e soprattutto mi piacciono le comodità. E poi la cucina, in vacanza non posso cucinare come voglio e questo riduce la vacanza di sicuro di 3-4 giorni. Quindi appena tornaata a casa mi sono rimessa ai fornelli anche se le foto di oggi risalgono a maggio!

Ed eccovi quindi una nuova carrellata di foto!
Questa è una crostata cioccopere moolto buona! Se volete sapere come si fa potete andare a vedere il mio video!
Questi sono dei nidi di pasta, lo stesso molto buoni e facilissimi da fare! Anche in questo caso se volete sapere come si fanno cliccate qui!
Questi invece sono i pancakes, il frutto del mio primo video! Sono buonissimi e grazie a loro ho assaggiato per la prima volta lo sciroppo d'acero che avevo a casa da un pò dato che me l'aveva portato mia sorella dal Canada. Buonissimi!
Passiamo alla ricetta numero 63 di Jamie, le tagliatelle with peas, broad beans, cream and parmesan, in pratica tagliatelle con piselli, fave, panna e parmigiano. Buonissime, come tutte le ricette di Jamie!
Queste erano davvero ottime e anche in questo caso potete guardarvi il video! Sono dei muffin al lime e semi di papavero, la glassa non era prevista dalla ricetta originale ma ci stava bene!
Finiamo con questi tortini bicolor, molto buoni e cioccolatosi!

Per oggi basta, a presto con un nuovo aggiornamento!

domenica 8 luglio 2012

Ricette di dicembre 2011 e gennaio 2012

Eccomi ritornata! E' stato un periodaccio e non ho aggiornato più perché ho avuto da studiare per un esame. Non che sia finita qui, però mi sono presa qualche giorno di riposo e quindi ne approfitto per ricordarvi che ci sono ancora e che non ho abbandonato il blog.
Continuo con gli aggiornamenti veloci delle ricette che ho fatto nei mesi scorsi!
Questa è la ricetta di Jamie numero 62, sono i Buttered taglierini with seared scallops, white whine, chilli and parsley, in pratica tagliolini con le capesante. La pasta fatta in casa non la faccio spesso ma quando ci sono le ricette di Jamie mi piace dare quel tocco di casereccio in più! E per fortuna che c'è Sergi che la stende, io sono troppo deboluccia quindi mi tocca l'impasto e il taglio! Questa pasta comunque era buonissima! Certo che vi devono piacere le capesante... e io le adoro!
Questa posso sempre metterla tra le ricette riuscite: è un dolce ai semi di papavero con una glassa all'arancia. BUONISSIMA! Anche in questo caso vi devono piacere i semi di papavero! Ma hanno quel sapore così buono e dolce che p impossibile resistere!
Invece questi devo metterli tra le ricette non troppo ben riuscite: sono muffin all'irish coffee. Ho provato un sacco di impasti per trovare quello del muffin perfetto (e sono ancora alla ricerca) e questo in particolare era con la panna. Ecco, questo è l'interno.
Rimane decisamente troppo compatto. Il sapore non era male per niente, era proprio la consistenza che era troppo pesante, infatti il giorno dopo erano ancora più duri. Dovrei provare a rifarli con il latte invece che con la panna.
Questa è l'ultima, è una quiche con mortadella e birra, come vedete sono riuscita a fare una foto solo quand'era nel forno, questo di solito significa che è sparita velocemente!

Bene bene, per oggi basta così, cercherò di aggiornare prima possibile per finire tutti questi arretrati!

lunedì 9 maggio 2011

Recipe 30 e 31: Beetroot pasta e Beetroot tagliatelle with pesto, mussels and white wine

(scusate la foto, fa veramente schifo...)
Oggi sono stanchissima. Non so come mai dato che questo fine settimana non ho brillato per iperattività. Oddio, è vero che per vincere la mia seconda sfida Fra contro Uni (che mi ha portato al pareggio: 1-1) mi sono dovuta ricontrollare la bellezza di 4 sbobinature in 2 giorni e questo è piuttosto stancante, però non è che mi sono ammazzata di studio. La mazzata finale tra l'altro arriva da stamattina, con 4 ore di lezioni semi-ininterrotte. Sembra che i prof ci facciano apposta: all'inizio del semestre vanno con calma, fanno pause interminabili, ti fanno andare via mezz'ora prima e tu sei tutto felice. A un certo punto si rendono conto di essere in ritardo e non ti danno tregua: niente pausa, ti dicono che finiscono 5 minuti prima e invece finiscono 5 minuti dopo, ogni tanto fanno lezioni senza capo né coda, insomma, un disastro. Oltretutto più si avvicina il periodo esami e più siamo tutti stressati e stanchi, quindi non è esattamente il momento migliore per mettersi a correre. Ma pazienza, tanto non ci si può fare niente...
Per fortuna oggi, tornata a casa e deciso che avrei saltato un'esercitazione (ve l'avevo detto che sono stanchissima?? Mmmm, forse si!), mi sono messa a spulciare vecchie foto alla ricerca della prossima ricetta da pubblicare. "Vecchie foto" perché sono ancora indietrissimo, questa ricetta risale a novembre 2010! Prima o poi ce la farò a mettermi al pari, lo prometto! Tralasciamo il fatto che avevo anche perso le foto di 2-3 mesi, ho tutto sparso tra 2 hard disk, 2 portatili e 2 macchine fotografiche... qualche volta sono proprio un disastro.
Comunque dicevo, quando ho visto la ricetta che avrei dovuto postare (la Beetroot Pasta e la Beetroot Tagliatelle with Pesto, Mussels and White Wine) mi è rivenuto in mente il giorno in cui l'ho fatta: che belle quelle tagliatelle rosa! Avevo appena iniziato un corso per fare la pasta fresca, avevo appena imparato a fare le tagliatelle ed ecco qui che si presenta l'occasione di farle del mio colore preferito: il rosa! Convincere Sergi a mangiare qualcosa fatto con rape rosse non è stato facile, ma sono talmente particolari che hanno conquistato pure lui!
A parte fare delle normali tagliatelle rosa (su 5 uova basta sostituirne 2 con pari peso in rape rosse ridotte a purea) basta cuocerle e preparare il sugo. Si scalda l'olio nella padella, si gettano dentro le cozze e l'aglio tritato, si mette il coperchio e... agita, agita, agita! Si riapre il coperchio, si mette un pò di vino bianco e ancora coperchio. Dopo un paio di minuti si riapre e se qualche cozza non si è aperta è meglio buttarla. Si aggiunge una noce di burro e le tagliatelle (dopo averle cucinate, ovvio!).
Ah si, una precisazione: qui in Ancona di solito si usano i moscioli che non è, come pensano in molti, il termine dialettale per intendere la cozza: il mosciolo è la cozza pescata nella costa anconetana, dal tratto di mare che va da Pietralacroce ai Sassi Neri di Sirolo. Tutto questo per dirvi però che in questa particolare ricetta non ho usato i moscioli ma delle cozze spagnole! E, per quanto io non sia così "patriottica", la differenza si sentiva eccome! Evviva i moscioli!!
Continuando con la ricetta (abbiamo quasi finito!), manca solo da impiattare e mettere sopra una cucchiaiata di pesto. Ora, non so per voi, ma per me questi abbinamenti di Jamie con il pesto sono un pò strani: pesto con mega-braciolone di maiale e adesso pesto con moscioli e tagliatelle rosa. Ma io l'ho sempre detto, questo Jamie ci vede lungo, sono stati entrambi degli accostamenti da 10 e lode! Grazie Jamie, che mi hai insegnato a mangiare (e a farmi da sola soprattutto!) il pesto, a abbinarlo a cose strane e a fare le tagliatelle rosa!
Se volete la ricetta completa basta fare una richiesta nei commenti!

sabato 19 febbraio 2011

Recipe 21: Tagliatelle with Baby Courgettes, Lemon and Basil

Continuo ad essere latitante lo so, ma è solo per impegni universitari che, almeno per questa volta, stanno andando a buon fine! Un esame passato e altri 2 in arrivo! Per ora però continuo a trovare il tempo di mettermi ai fornelli, diciamo pure che è l'unica pausa che mi concedo! E' così rilassante aspettare qualcosa che si cucina in forno (con me rigorosamente seduta davanti con la faccia schiacciata nello sportello per vedere i muffin che si gonfiano) o impastare qualcosa con taaanto ammore =) La ricetta che vi presento oggi fa parte della seconda categoria, quella delle cose impastate con amore: la pasta o meglio Tagliatelle with baby courgettes, lemon and basil. A dire la verità ero ancora alle prime armi con la pasta all'uovo infatti si vede che non è bellissima: ha un colore anemico e erano un pò moscette! Fortunatamente sono migliorata adesso, prossimamente arriveranno foto di cose migliori!
La ricetta di oggi è sempre molto semplice, come quasi tutte quelle del mio love Jamie. Le tagliatelle le avevo fatte io ma ovviamente si possono anche comprare (ovviamente pasta fresca). La ricetta richiedeva baby courgettes, ossia baby zucchine che io però non ho trovato (e penso di non averle mai nemmeno viste in vita mia) quindi ho usato le zucchine normali.

Insomma, mentre mettete a bollire l'acqua per la pasta cuocete le zucchine tagliate in una padella con olio e aglio, aggiungete il succo di un limone e un pò di basilico. Cuocete la pasta e quando è pronta aggiungetela al sugo con le zucchine. Ultima spolveratina di basilico et voilà! La pasta avanzata l'ho messa in una lastrina con un pò di besciamella e l'ho mangiata il giorno dopo!

venerdì 10 settembre 2010

Recipe 15: Pappardelle With Sweet Leeks And Mascarpone


Finalmente torno a postare su questo blog! E questa volta ho deciso di prendermi una pausa da Quiche And Cake per dedicarmi completamente al mio chef preferito, Jamie. In realtà in questo lungo periodo di tempo ho continuato a fare qualcuna delle sue ricette ma sono rimasta molto indietro nella pubblicazione. Ma ho intenzione di tornare in grande stile!! Da adesso in poi mi impegnerò a portare a termine la mastodontica impresa di fare tutte le ricette di Jamie, cominciando dal suo primo libro e sperando che nel frattempo non ne pubblichi molti altri. Ho almeno 3 ricette da postare, anche se, come al solito, non vi posterò le ricette per non incappare in qualche guaio giudiziario per aver pubblicato cose senza la necessaria licenza, però se qualcuno volesse sapere le dosi precise di una ricetta basta chiedere e ve la spedirò per e-mail.
Ecco la ricetta di oggi: Pappardelle With Sweet Leeks And Mascarpone (cioè Pappardelle con porri dolci e mascarpone). Di una semplicità e di una bontà disarmante. Devo ammettere che il mascarpone non lo avevo mai usato per condire la pasta prima che a Natale dello scorso anno non mi arrivassero tutti questi magnifici libri di Jamie, e devo anche ammettere che per 26 anni mi ero persa una vera e propria bontà. Sia mischiato al pomodoro, come nella Pappardelle with dried porcini and thyme, tomato and mascarpone sauce, sia usato da solo, è veramente ottimo. Poi vi lascio immaginare come lega bene con i porri in questa ricetta, è veramente un'accoppiata vincente. Insomma, avete preparato le pappardelle? Ok, se non lo avete fatto vi autorizzo ad andarle a comprare fresche. Fate bollire l'acqua e nel frattempo in una padella mettete l'olio, un pò di burro, aglio e i porri tagliati a rondelle. Quando i porri sono diventati morbidi l'acqua delle pappardelle starà per bollire, buttate la pasta, buttate il mascarpone sopra i porri e mescolate bene. Scolate la pasta, mettete nel sugo e girate. Fatto. Ora potete mangiarle! L'avevo detto che era semplicissimo.
Ed ecco come ho riutilizzato gli avanzi (ne avevo fatte veramente tante!).

Si, si vede poco niente dato che ce le siamo spazzolate tutte nel giro di 5 minuti, ma ho semplicemente aggiunto un pò di besciamella, messo tutto nella pirofila e spolverato con parmigiano e pangrattato. In forno a scaldare et voilà, una bontà!
Che altro dire, in attesa della prossima ricetta, se avete sky non dimenticate di controllare quando mandano in onda le puntate di Jamie At Home su Gambero Rosso, dove potrete gustarvi Jamie che prepara alcune sue ricette con il suo stile così coinvolgente, quello stile che vi fa venire voglia di mangiare cose che altrimenti nemmeno mangeresti mai (esempio: a me le carote non piacciono granché, ma seguite una delle sue puntate e non sognerete altro che la sua insalata di carote per mesi!), in più se avete un orticello avrete anche delle piccole lezioni sulla semina! A presto!

venerdì 4 giugno 2010

Recipe 12, 13 e 14: Pappardelle with mixed wild mushrooms, Borlotti beans with olive oil and lemon juice, Olive oil and lemon juice dressing


Eccomi qui tornata tra voi, con il mio nuovo stupendo lavoro da Mc Donald, che forse mi permetterà di continuare a studiare senza dovermi preoccupare della rata universitaria stratosferica. Sto continuando a fare le ricette di Jamie ma non ho molto tempo di postarle sul blog dato che per questo mese ci portano a Bologna, con conseguente viaggio estenuante. Insomma, 12 ore fuori casa per esserne pagate solo 4. Fantastico.



Un paio di settimane fa ho fatto le Pappardelle with Mixed Wild Mushrooms (cioè le pappardelle con funghi misti selvatici). In realtà i miei funghi non erano molto selvatici dato che li ho comprati al supermercato… ma in compenso sto diventando la maga delle pappardelle! E questa volta mi sono ricordata di fotografare i vari passaggi per fare la pasta all'uovo, eccoli qui!


Tutto quello che dovete fare per questa ricetta è preparare le pappardelle fresche, friggere i funghi con l’aglio e il peperoncino e mischiare il sugo con le pappardelle. Fatto. Semplice ma veramente ottimo! Ovviamente solo se amate i funghi!

La seconda ricetta è stata Borlotti Beans with Olive Oil and Lemon Juice.


Semplice come le pappardelle. Ma se siete smemorate come me potreste avere dei problemi… dovete mettere a bagno i fagioli la sera prima e fortunatamente il mio caro ragazzo si è ricordato altrimenti avrei dovuto rinunciare ai miei adorati fagioli! Dopo una notte a fare il bagnetto bisogna metterli in una pentolaa con l’aglio, un pomodoro e la salvia, cuocere per circa un’ora, scolare tutto e condire con la terza ricetta, la Olive Oil and Lemon Juice Dressing, che non è altro che succo di limone, olio, sale e pepe mischiati insieme. Difficile. Molto difficile.


Buon appetito! Ah si, mi sono sempre dimenticata di dirvi che tutte le ricette che sto facendo sono prese dal primo libro di Jamie, esattamente questo qua sotto.

domenica 16 maggio 2010

Recipe 4, 5. 6: Pappardelle with dried porcini and thyme, tomato and mascarpone sauce, Everyday quick pasta recipe e Basic tomato sauce


[English Below]
E’ da un sacco di tempo che non aggiorno! Però ho deciso di impegnarmi di più e tornare a fare le ricette del grande Jamie! La settimana scorsa ho fatto le Pappardelle with Dried Porcini and Thyme, Tomato and Mascarpone Sauce (cioè le pappardelle con porcini secchi, timo, pomodoro e mascarpone). Per fare le pappardelle ho fatto la Everyday Quick Pasta Recipe (cioè la pasta all’uovo) e per l’occasione ho anche usato la macchina stendipasta che avevo già inaugurato per fare i gyoza un po’ di tempo fa. In confronto al mattarello usare lo stendipasta è una passeggiata! E poi per la prima volta ho fatto le pappardelle. Jamie consiglia di tagliarle grosse 4 cm ma secondo me erano un po’ troppo larghe. Mio padre ha detto che così larghe sarebbero andate bene per un sugo di cacciagione, io non saprei dato che non penso di aver mai mangiato delle pappardelle con la cacciagione! Invece il sugo di questa ricetta era di tutt’altro genere. Era molto semplice ma con un tocco particolare, come tutte le ricette di Jamie! In pratica bisogna preparare un semplice Basic Tomato Sauce (cioè sugo di pomodoro, che Jamie prepara aggiungendo alla fine dell’aceto di vino rosso!), aggiungere dei porcini secchi reidratati in acqua calda, un po’ dell’acqua dove erano stati a bagno i porcini e lasciar cuocere un pochino. Per il timo purtroppo a casa non l’avevo quindi ho colto l’occasione per comprare una bella piantina di timo fresco! Ho preso un po’ di quelle belle foglioline e le ho aggiunte al sugo! Per completare mancano solo 2 cucchiai di mascarpone! Buttare le pappardelle nel sugo, mecolare e servire subito! Io non ho nemmeno fatto in tempo a fotografarle perché se le sono spazzolate tutte! Io ancora dovevo finirne un piatto e già il mio ragazzo ne aveva mangiati due, mio padre sempre due piatti e in più stava mangiando i rimasugli dentro la pentola! Da provare!!




[In English]
It’s a long long time that I don’t post anything. But I decided I’ll commit to coming back and make the other recipes of the great Jamie! Last week I made Pappardelle with Dried Porcini and Thyme, Tomato and Mascarpone Sauce. To make pappardelle I used the Everyday Quick Pasta Recipe and for this occasion I used my stendipasta that I have inaugurated some weekz ago to make gyoza. By comparison with rolling pin it’s a piece of cake! And for the first time I made pappardelle! Jamie recommends to cut the pasta into slices 4 cm apart but for me they are a little bit too wide. My father says that he likes pappardelle so wide with a cacciagione sauce. But this recipe has a very different sauce! It was very simple but with a particular touch, like every Jamie’s recipes! Practically I prepared a simple Basic Tomato Sauce (that Jamie prepares adding at the end 1 tbs of red wine vinegar!), I added dried porcini (before rehydrated into hot water), a little bit of the liquid that I soaked the porcini in and I let cook. Then, unfortunately I didn’t have the thyme so I seized the opportunity and I bought a beautiful fresh thyme plant! I took a little bit of this wonderful leaves and I added them to the sauce. To complete I added 2 tbs of mascarpone! Then I added the pappardelle to the sauce, I stirred and… I ate it! But I didn’t take pictures because they immediately disappeared! I didn’t yet finished my first dish and my boyfriend already finished 2, my father also finished 2 dishes and besides he was eating the leftovers in the pan! You have to try it!!