venerdì 22 aprile 2011

Recipe 26: Pan-cooked artichokes with lemon, thyme and garlic

Queste vacanze di pasqua sono un pò strane per me. Sono abituata al pranzo di pasqua in famiglia ma quest'anno, chi per una ragione chi per un'altra, siamo tutti sparpagliati. Quindi non mi sento molto pasquale... e vabbè, ce ne faremo una ragione.
Una bella notizia però arriva dall'uni: finalmente ho preso un bel voto! E purtroppo non mi sono potuta dare alla cucina dato che i 3 giorni prima di pasqua dovrei stare a dieta, così potrò papparmi in santa pace il pranzo di domenica e di lunedi!
Intanto però vi faccio vedere la ricetta numero 26 presa dal primo libro di Jamie Oliver. Una ricetta verdurosa, quindi non molto da me. Però devo ammettere che i carciofi sono la mia verdura preferita, cotti in qualsiasi modo. E oltre ad essere buoni i carciofi sono ipocolesterolemizzanti cioè fanno produrre meno colesterolo. In realtà qualche anno fa non mi piacevano così tanto, chissà cos'è successo che mi ha fatto innamorare così dei carciofi! E giusto per completezza mi piace anche il Cynar, cioè il liquore al carciofo! Insomma, mettetelo come vi pare ma il carciofo mi piace!
Ma veniamo alla ricetta, molto lunga e laboriosa... no scherzo, è semplicissima! La parte più difficile è pulire i carciofi, quindi pensate che duro lavoro! A me poi è sempre piaciuto pulirli, soprattutto togliere quella bella paglietta dentro.
E vogliamo parlare del colore? Che meraviglia, quel verde così intenso dei gambi è davvero stupendo. Ma come tutte le cose belle tende a sfuggirti subito, infatti se non li metti subito in una bella ciotola con acqua e limone diventano subito neri (vogliamo parlare dell'ossidazione? No grazie, dopo aver dato l'esame di chimica mi sono riproposta di dimenticare tutto quello che aveva a che fare con questa materia ORRIBILE). 
Ma torniamo alla difficilissima ricetta: riscaldate una padella, aggiungete aglio, succo e scorza di limone (immancabile), il timo, i carciofi, il vino, mettete il coperchio e fate cuocere una decina di minuti. Aggiungete una noce di burro, fate riposare un paio di minuti e il gioco è fatto. Buonissimi, come tutto quello che viene fuori dai libri di Jamie!

1 commento:

Nene di Pellegrini di Artusi ha detto...

ti son venuti proprio bene. Semplici così è il miglior modo di gustarli!