Quando arriva il tempo delle vacanze capisco quanto sono legata alla mia routine. Io e Sergio abbiamo sempre la possibilità di stare in un paesello di montagna ai confini con l'Austria per 10-15 giorni, invece torniamo a casa dopo 5 giorni! Lì è tutto bello, ci sono dei bei monti, si mangia benissimo (e tantissimo!), però... si, mi manca sky e internet! Non sono mai stata un'amante della natura, preferisco di gran lunga la città e soprattutto mi piacciono le comodità. E poi la cucina, in vacanza non posso cucinare come voglio e questo riduce la vacanza di sicuro di 3-4 giorni. Quindi appena tornaata a casa mi sono rimessa ai fornelli anche se le foto di oggi risalgono a maggio!
Ed eccovi quindi una nuova carrellata di foto!
Questa è una crostata cioccopere moolto buona! Se volete sapere come si fa potete andare a vedere il mio video!
Questi sono dei nidi di pasta, lo stesso molto buoni e facilissimi da fare! Anche in questo caso se volete sapere come si fanno cliccate qui!
Questi invece sono i pancakes, il frutto del mio primo video! Sono buonissimi e grazie a loro ho assaggiato per la prima volta lo sciroppo d'acero che avevo a casa da un pò dato che me l'aveva portato mia sorella dal Canada. Buonissimi!
Passiamo alla ricetta numero 63 di Jamie, le tagliatelle with peas, broad beans, cream and parmesan, in pratica tagliatelle con piselli, fave, panna e parmigiano. Buonissime, come tutte le ricette di Jamie!
Queste erano davvero ottime e anche in questo caso potete guardarvi il video! Sono dei muffin al lime e semi di papavero, la glassa non era prevista dalla ricetta originale ma ci stava bene!
Finiamo con questi tortini bicolor, molto buoni e cioccolatosi!
Per oggi basta, a presto con un nuovo aggiornamento!
Visualizzazione post con etichetta muffin. Mostra tutti i post
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martedì 14 agosto 2012
venerdì 27 luglio 2012
Ricette di marzo e La vita con 2 gatti
Non mi ricordo se l'ho mai scritto nel blog, ma ho 2 gatti. O meglio, ho 2 lepri in giro per casa. Non sono arrivati da molto: c'è Neko che è il più grande, che è arrivato a marzo, direttamente dal gattile. Quando abbiamo deciso di prendere un gatto siamo andati a vedere tutti i siti dei gattili delle Marche per vedere se ce n'era uno che ci piaceva. Ne cercavamo uno bianco e grigio. Alla fine abbiamo deciso di prendere un appuntamento al gattile di Ancona e siamo andati a scegliere il nostro gatto. Anzi, noi PENSAVAMO di essere partiti per scegliere il nostro gatto, ma in realtà non è mai l'uomo che sceglie il gatto, è il gatto che sceglie con chi vuole stare! E così è stato anche per il secondo gatto, dato che dopo il primo ci siamo talmente innamorati di lui che non potevamo non prenderne un altro. Il secondo è arrivato un mesetto fa. Ne volevamo uno bianco e grigio? Bene, ne abbiamo uno tigrato e uno nero. Noi non abbiamo scelto proprio niente. La prima volta siamo entrati al gattile e Neko si è arrampicato nella gamba di Sergio: ci aveva scelto lui, non c'è stato niente da fare. La seconda volta ci eravamo andati perché avevo visto un gatto rosso stupendo, ma quando siamo entrati Orochimaru mi è saltato sopra le spalle: ci aveva di nuovo scelto lui e siamo stati costretti (dalla sua insistenza a rimanermi sopra le spalle) a portarci a casa lui.
Dopo un paio di giorni hanno fatto amicizia, e adesso sono loro i padroni di casa. Stai cucinando? Eccoli che arrivano a reclamare la loro parte di cibo. Lavi i piatti? Stanno a guardare dal bordo del lavandino. Entri in cucina per bere? Arrivano subito a vedere cosa fai, non si sa mai, magari metti qualcosa fuori posto! Ti avvicini a dove teniamo le loro scatolette? Arrivano al galoppo! Ti metti a studiare? Non ci pensare minimamente, o si stendono sopra i tuoi libri o iniziano a masticare la tua penna, o entrambe le cose insieme! E' arrivata la sera e vuoi dormire? I tuoi gatti non avranno mai sonno quando ce l'hai tu, quindi iniziano a trottare sopra il letto e a fare la lotta con i tuoi piedi!
Chissà perché ci ostiniamo a tenere dentro casa questi animalacci... forse dopo un pò che vivi con un gatto capisci che la domanda giusta è: perché LORO si ostinano a tenere te dentro casa loro!
Passiamo alla parte cibareccia!
Questi sono dolcetti vari che avevo fatto per la festicciola all'uni! Mi sembra di aver preso le ricette per tutti da un libro di Nigella, sono tutti semplicissimi da fare, velocissimi e buonissimi!!
Poi abbiamo dei muffin cioccoarancia, tra i muffin che ho provato sono stati tra i migliori, ma ancora non è il muffin perfetto... un giorno lo troverò!!
Qui abbiamo dei pancake alla ricotta! Non mi ricordo proprio dove ho preso la ricetta... Sono stati i miei primi pancake e prima che ne riuscisse bene uno ci sono state varie e numerose prove, non mi ricordo bene ma mi sembra che il primo decente sia uscito al tentativo numero 11! Però erano proprio buoni, poi con lo sciroppo d'acero erano davvero spettacolari!
L'ultimo è il panfrutto. Altra ricetta di Nigella! Devo dire che a me la frutta candita fa proprio schifo, infatti pensavo che non mi sarebbe piaciuto per niente, invece come succede tante volte in cucina, mi sbagliavo di grosso! Era proprio buono!
Piano piano sto finendo di fare gli aggiornamenti che avevo indietro, tra poco riuscirò a mettermi in pari!!
Dopo un paio di giorni hanno fatto amicizia, e adesso sono loro i padroni di casa. Stai cucinando? Eccoli che arrivano a reclamare la loro parte di cibo. Lavi i piatti? Stanno a guardare dal bordo del lavandino. Entri in cucina per bere? Arrivano subito a vedere cosa fai, non si sa mai, magari metti qualcosa fuori posto! Ti avvicini a dove teniamo le loro scatolette? Arrivano al galoppo! Ti metti a studiare? Non ci pensare minimamente, o si stendono sopra i tuoi libri o iniziano a masticare la tua penna, o entrambe le cose insieme! E' arrivata la sera e vuoi dormire? I tuoi gatti non avranno mai sonno quando ce l'hai tu, quindi iniziano a trottare sopra il letto e a fare la lotta con i tuoi piedi!
Chissà perché ci ostiniamo a tenere dentro casa questi animalacci... forse dopo un pò che vivi con un gatto capisci che la domanda giusta è: perché LORO si ostinano a tenere te dentro casa loro!
Passiamo alla parte cibareccia!
Questi sono dolcetti vari che avevo fatto per la festicciola all'uni! Mi sembra di aver preso le ricette per tutti da un libro di Nigella, sono tutti semplicissimi da fare, velocissimi e buonissimi!!
Poi abbiamo dei muffin cioccoarancia, tra i muffin che ho provato sono stati tra i migliori, ma ancora non è il muffin perfetto... un giorno lo troverò!!
Qui abbiamo dei pancake alla ricotta! Non mi ricordo proprio dove ho preso la ricetta... Sono stati i miei primi pancake e prima che ne riuscisse bene uno ci sono state varie e numerose prove, non mi ricordo bene ma mi sembra che il primo decente sia uscito al tentativo numero 11! Però erano proprio buoni, poi con lo sciroppo d'acero erano davvero spettacolari!
L'ultimo è il panfrutto. Altra ricetta di Nigella! Devo dire che a me la frutta candita fa proprio schifo, infatti pensavo che non mi sarebbe piaciuto per niente, invece come succede tante volte in cucina, mi sbagliavo di grosso! Era proprio buono!
Piano piano sto finendo di fare gli aggiornamenti che avevo indietro, tra poco riuscirò a mettermi in pari!!
domenica 8 luglio 2012
Ricette di dicembre 2011 e gennaio 2012
Eccomi ritornata! E' stato un periodaccio e non ho aggiornato più perché ho avuto da studiare per un esame. Non che sia finita qui, però mi sono presa qualche giorno di riposo e quindi ne approfitto per ricordarvi che ci sono ancora e che non ho abbandonato il blog.
Continuo con gli aggiornamenti veloci delle ricette che ho fatto nei mesi scorsi!
Questa è la ricetta di Jamie numero 62, sono i Buttered taglierini with seared scallops, white whine, chilli and parsley, in pratica tagliolini con le capesante. La pasta fatta in casa non la faccio spesso ma quando ci sono le ricette di Jamie mi piace dare quel tocco di casereccio in più! E per fortuna che c'è Sergi che la stende, io sono troppo deboluccia quindi mi tocca l'impasto e il taglio! Questa pasta comunque era buonissima! Certo che vi devono piacere le capesante... e io le adoro!
Questa posso sempre metterla tra le ricette riuscite: è un dolce ai semi di papavero con una glassa all'arancia. BUONISSIMA! Anche in questo caso vi devono piacere i semi di papavero! Ma hanno quel sapore così buono e dolce che p impossibile resistere!
Invece questi devo metterli tra le ricette non troppo ben riuscite: sono muffin all'irish coffee. Ho provato un sacco di impasti per trovare quello del muffin perfetto (e sono ancora alla ricerca) e questo in particolare era con la panna. Ecco, questo è l'interno.
Rimane decisamente troppo compatto. Il sapore non era male per niente, era proprio la consistenza che era troppo pesante, infatti il giorno dopo erano ancora più duri. Dovrei provare a rifarli con il latte invece che con la panna.
Questa è l'ultima, è una quiche con mortadella e birra, come vedete sono riuscita a fare una foto solo quand'era nel forno, questo di solito significa che è sparita velocemente!
Bene bene, per oggi basta così, cercherò di aggiornare prima possibile per finire tutti questi arretrati!
Continuo con gli aggiornamenti veloci delle ricette che ho fatto nei mesi scorsi!
Questa è la ricetta di Jamie numero 62, sono i Buttered taglierini with seared scallops, white whine, chilli and parsley, in pratica tagliolini con le capesante. La pasta fatta in casa non la faccio spesso ma quando ci sono le ricette di Jamie mi piace dare quel tocco di casereccio in più! E per fortuna che c'è Sergi che la stende, io sono troppo deboluccia quindi mi tocca l'impasto e il taglio! Questa pasta comunque era buonissima! Certo che vi devono piacere le capesante... e io le adoro!
Questa posso sempre metterla tra le ricette riuscite: è un dolce ai semi di papavero con una glassa all'arancia. BUONISSIMA! Anche in questo caso vi devono piacere i semi di papavero! Ma hanno quel sapore così buono e dolce che p impossibile resistere!
Invece questi devo metterli tra le ricette non troppo ben riuscite: sono muffin all'irish coffee. Ho provato un sacco di impasti per trovare quello del muffin perfetto (e sono ancora alla ricerca) e questo in particolare era con la panna. Ecco, questo è l'interno.
Rimane decisamente troppo compatto. Il sapore non era male per niente, era proprio la consistenza che era troppo pesante, infatti il giorno dopo erano ancora più duri. Dovrei provare a rifarli con il latte invece che con la panna.
Questa è l'ultima, è una quiche con mortadella e birra, come vedete sono riuscita a fare una foto solo quand'era nel forno, questo di solito significa che è sparita velocemente!
Bene bene, per oggi basta così, cercherò di aggiornare prima possibile per finire tutti questi arretrati!
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domenica 17 giugno 2012
Ricette di novembre 2011
Continua la rassegna di ricette e per la precisione siamo arrivati a novembre dell'anno scorso. Ve lo dico subito, sarò breve, molto breve, perché è domenica e l'unica cosa che voglio è buttarmi nel divano e riposarmi, dopo aver passato un fine settimana a cucinare e a fare la prova del nuovo mini-barbecue. E poi non so come mi è venuto in mente di imbarcarmi nell'apertura di un nuovo blog, a volte mi chiedo come fanno a venirmi duemila idee per la mente. Che poi riuscissi a portarne avanti almeno una sarei anche contenta... Come le cinericette, di cui però vi parlerò più avanti, una cosa alla volta!
Prima foto per il brodo chiarificato. In pratica è un brodo fatto due volte, perché prima fate il brodo normale, poi lo rimettete su con altre verdure e della carne macinata. Alla fine delle due bolliture avrete il brodo chiarificato. Adesso non chiedetemi a che serve, forse a renderlo più limpido ma non ricordo di preciso, comunque è molto buono!
Poi abbiamo la ricetta numero 60 di Jamie Oliver, il cottage bread. Ecco, io faccio schifo con i panificati. Sono proprio negata. Ovunque c'è da mettere il lievito state pur sicuri che mi viene una schifezza. A parte qualche raro dolce io e il signo lievito proprio non leghiamo. Questo pane non è venuto proprio male a dire la verità, solo che di sicuro non mi sostituisce il pane che compro al supermercato, se non altro per tutto il lavoro che c'è da fare prima e il tempo che ci vuole per aspettare che lieviti. No, non sono di sicuro una persona così paziente!
Questo invece è uno dei rari esempi di dolci con lievito che mi riescono: i muffin. Questi in particolare erano dei muffin con philadelphia e ciliegie. Mi sembra di ricordare che avevo usato le ciliegie candite, non so se perché c'era scritto nella ricetta o se perché era novembre e quindi non era esattamente stagione di ciliegie fresche... Comunque sia, tra tutti i diversi tipi di impasto per muffin provati fino ad adesso questo di sicuro è stato il migliore. Anche se sono ancora alla ricerca del muffin perfetto!
E questa è l'ultima foto per oggi. Ricetta 61 di Jamie, il pease pudding, cioè una specie di passata-purè di piselli. In realtà avrei dovuto usare i piselli secchi gialli ma non li ho trovati e quindi ho usato quelli verdi. Era buono, un'ottima alternativa al purè di patate.
Bene, come vi avevo accennato prima adesso vado a buttarmi tra le braccia del mio amato divano rosso, voi non dimenticate di andare a sbirciare il mio nuovo blog (che aggiorno più spesso per adesso!). A presto!
Prima foto per il brodo chiarificato. In pratica è un brodo fatto due volte, perché prima fate il brodo normale, poi lo rimettete su con altre verdure e della carne macinata. Alla fine delle due bolliture avrete il brodo chiarificato. Adesso non chiedetemi a che serve, forse a renderlo più limpido ma non ricordo di preciso, comunque è molto buono!
Poi abbiamo la ricetta numero 60 di Jamie Oliver, il cottage bread. Ecco, io faccio schifo con i panificati. Sono proprio negata. Ovunque c'è da mettere il lievito state pur sicuri che mi viene una schifezza. A parte qualche raro dolce io e il signo lievito proprio non leghiamo. Questo pane non è venuto proprio male a dire la verità, solo che di sicuro non mi sostituisce il pane che compro al supermercato, se non altro per tutto il lavoro che c'è da fare prima e il tempo che ci vuole per aspettare che lieviti. No, non sono di sicuro una persona così paziente!
Questo invece è uno dei rari esempi di dolci con lievito che mi riescono: i muffin. Questi in particolare erano dei muffin con philadelphia e ciliegie. Mi sembra di ricordare che avevo usato le ciliegie candite, non so se perché c'era scritto nella ricetta o se perché era novembre e quindi non era esattamente stagione di ciliegie fresche... Comunque sia, tra tutti i diversi tipi di impasto per muffin provati fino ad adesso questo di sicuro è stato il migliore. Anche se sono ancora alla ricerca del muffin perfetto!
E questa è l'ultima foto per oggi. Ricetta 61 di Jamie, il pease pudding, cioè una specie di passata-purè di piselli. In realtà avrei dovuto usare i piselli secchi gialli ma non li ho trovati e quindi ho usato quelli verdi. Era buono, un'ottima alternativa al purè di patate.
Bene, come vi avevo accennato prima adesso vado a buttarmi tra le braccia del mio amato divano rosso, voi non dimenticate di andare a sbirciare il mio nuovo blog (che aggiorno più spesso per adesso!). A presto!
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martedì 5 giugno 2012
Ricette di ottobre 2011
Continuiamo con il nostro viaggio alla scoperta delle ricette passate! Siamo arrivati in quel lontano ottobre del 2011, dove in base alle ricette non devo aver cucinato molto. Bando alle ciancie, non vedo l'ora di finire questo aggiornamento di ricette passate e di poter aggiornare il blog con quello che cucino giorno per giorno, quindi facciamo una cosa veloce e indolore!
Torta nocciolosa, che non ricordo per niente! Di sicuro sarà stata buonissima dato che era nocciolosa ma proprio non mi viene in mente che gusto aveva...
Muffin alla lavanda: premettendo che non amo particolarmente l'odore della lavanda, non mi riesco a spiegare perché sono piaciuti di più a me che alle altre persone a cui invece l'odore della lavanda piace! Mistero!
Zuppa di zucca con feta: questa è stata una mia invenzione ed era BUONISSIMA! Certo vi deve piacere la zucca e la feta, ma insieme ci stanno davvero benissimo!
Bene, questo è stato un mini-mini aggiornameto perché adesso devo andare a studiare, quindi alla prossima!
Torta nocciolosa, che non ricordo per niente! Di sicuro sarà stata buonissima dato che era nocciolosa ma proprio non mi viene in mente che gusto aveva...
Muffin alla lavanda: premettendo che non amo particolarmente l'odore della lavanda, non mi riesco a spiegare perché sono piaciuti di più a me che alle altre persone a cui invece l'odore della lavanda piace! Mistero!
Zuppa di zucca con feta: questa è stata una mia invenzione ed era BUONISSIMA! Certo vi deve piacere la zucca e la feta, ma insieme ci stanno davvero benissimo!
Bene, questo è stato un mini-mini aggiornameto perché adesso devo andare a studiare, quindi alla prossima!
mercoledì 16 maggio 2012
Ricette di luglio 2011
Mi sono stancata di essere sempre così indietro negli aggiornamenti delle ricette e realisticamente non ce la farò mai a mettermi in pari se continuo così. Vorrei pubblicare le ricette che faccio adesso, non quelle che ho fatto un anno fa. Quindi da oggi inizieranno una serie di aggiornamenti "per mesi". Per esempio oggi vi finisco a mettere tutte le ricette che ho fatto a luglio 2011. Appena finiti questi aggiornamenti prometto di tornare a fare dei post dove parlo a vanvera di quello che mi succede, ma questo periodo non è proprio dei migliori, l'inizio dell'estate per me è abbastanza traumatico... Ma passiamo subito a "quello che ho cucinato a luglio dello scorso anno".
Questa è una cheesecake, nella versione cotta. Devo dire che la cheesecake è decisamente uno dei miei dolci preferiti ma forse per l'estate consiglierei la variante senza cottura, questa rimane mooolto più pesante. L'ho provata a fare in 2 modi, sia cuocendola normalmente sia mettendola in forno su una teglia riempita a metà con l'acqua. L'inconveniente del secondo tentativo è stato che non l'avevo sigillata molto bene e l'acqua è andata a bagnare la base che quindi non è diventata croccante. Io comunque ho quasi preferito quella dalla base soffice a quella dalla base dura, sembrava di avere un pan di spagna al cioccolato con sopra la cheesecake!
Gelato alla vaniglia, rigorosamente senza gelatiera per un motivo ovvio: non ho la gelatiera. Fare questo gelato è stato proprio un bisogno dato che purtroppo non so da voi, ma io non riesco proprio a trovarlo in gelateria il gelato alla vaniglia. O meglio, non lo trovavo perché quest'anno la Carte d'or ha fatto dei vasetti piccoli ma costosissimi di gelati con dei gusti particolari, dei quali per ora ho assaggiato solo quello alla vaniglia! Costa tanto ma ne è valsa la pena! Comunque il gelato che ho fatto io era molto buono ma era il primo tentativo e quest'estate mi piacerebbe farne un altro.
Muffin al caffè: buoni anche questi, mi hanno fatto scoprire il caffè solubile del meno caro! Veramente io è da un anno e mezzo che non bevo quasi più il caffè... ecco, quando ho preparato questi muffin ho dovuto comprare un barattolo del caffè solubile che (penso) come quasi tutti gli italiani non uso mai. Dopo aver fatto i muffin me ne è rimasto un bel pò e quindi mi sono subito fatta un caffè per iniziare a smaltirlo. L'avrò preso alle 3 di pomeriggio e non sono riuscita ad andare a dormire prima delle 3 di notte! E pensare che prima il caffè non mi faceva nessun effetto!
Pan-seared scallops with crispy bacon and sage, puy lentils and green salad, cioè capesante in padella con pancetta, salvia, lenticchie e insalata. Questa è la ricetta numero 56 di Jamie! Ed era buonissima!! Io adoro le capesante anche se non le compro mai dato che non sono proprio economiche. Le lenticchie con la pancetta poi erano meravigliose! Insomma, tutto insieme è stato veramente un pranzo memorabile!
Chocolate pudding, che è la ricetta numero 57 di Jamie. Vi ho già raccontato le mie esperienze con i pudding, dolce non proprio tipico della nostra tradizione ma che piano piano ho imparato ad apprezzare. E proprio io che non amo per niente la marmellata, tra tutti quelli che ho provato ho preferito il pudding alla marmellata! Questi al cioccolato sono davvero troppo pesanti, dopo averne mangiata una fetta ti va via la voglia di dolce per 3-4 giorni! Comunque non li ho ancora finiti, mi sembra che ne manchino altre 2 varianti!
Bene, questo è quello che ho cucinato 10 mesi fa, nel prossimo aggiornamento avrete settembre 2011 dato che ad agosto non ho fatto un bel niente! Alla prossima!
[Se volete le ricette lasciatemi un commento!]
Questa è una cheesecake, nella versione cotta. Devo dire che la cheesecake è decisamente uno dei miei dolci preferiti ma forse per l'estate consiglierei la variante senza cottura, questa rimane mooolto più pesante. L'ho provata a fare in 2 modi, sia cuocendola normalmente sia mettendola in forno su una teglia riempita a metà con l'acqua. L'inconveniente del secondo tentativo è stato che non l'avevo sigillata molto bene e l'acqua è andata a bagnare la base che quindi non è diventata croccante. Io comunque ho quasi preferito quella dalla base soffice a quella dalla base dura, sembrava di avere un pan di spagna al cioccolato con sopra la cheesecake!
Gelato alla vaniglia, rigorosamente senza gelatiera per un motivo ovvio: non ho la gelatiera. Fare questo gelato è stato proprio un bisogno dato che purtroppo non so da voi, ma io non riesco proprio a trovarlo in gelateria il gelato alla vaniglia. O meglio, non lo trovavo perché quest'anno la Carte d'or ha fatto dei vasetti piccoli ma costosissimi di gelati con dei gusti particolari, dei quali per ora ho assaggiato solo quello alla vaniglia! Costa tanto ma ne è valsa la pena! Comunque il gelato che ho fatto io era molto buono ma era il primo tentativo e quest'estate mi piacerebbe farne un altro.
Muffin al caffè: buoni anche questi, mi hanno fatto scoprire il caffè solubile del meno caro! Veramente io è da un anno e mezzo che non bevo quasi più il caffè... ecco, quando ho preparato questi muffin ho dovuto comprare un barattolo del caffè solubile che (penso) come quasi tutti gli italiani non uso mai. Dopo aver fatto i muffin me ne è rimasto un bel pò e quindi mi sono subito fatta un caffè per iniziare a smaltirlo. L'avrò preso alle 3 di pomeriggio e non sono riuscita ad andare a dormire prima delle 3 di notte! E pensare che prima il caffè non mi faceva nessun effetto!
Pan-seared scallops with crispy bacon and sage, puy lentils and green salad, cioè capesante in padella con pancetta, salvia, lenticchie e insalata. Questa è la ricetta numero 56 di Jamie! Ed era buonissima!! Io adoro le capesante anche se non le compro mai dato che non sono proprio economiche. Le lenticchie con la pancetta poi erano meravigliose! Insomma, tutto insieme è stato veramente un pranzo memorabile!
Chocolate pudding, che è la ricetta numero 57 di Jamie. Vi ho già raccontato le mie esperienze con i pudding, dolce non proprio tipico della nostra tradizione ma che piano piano ho imparato ad apprezzare. E proprio io che non amo per niente la marmellata, tra tutti quelli che ho provato ho preferito il pudding alla marmellata! Questi al cioccolato sono davvero troppo pesanti, dopo averne mangiata una fetta ti va via la voglia di dolce per 3-4 giorni! Comunque non li ho ancora finiti, mi sembra che ne manchino altre 2 varianti!
Bene, questo è quello che ho cucinato 10 mesi fa, nel prossimo aggiornamento avrete settembre 2011 dato che ad agosto non ho fatto un bel niente! Alla prossima!
[Se volete le ricette lasciatemi un commento!]
mercoledì 28 dicembre 2011
Muffin al doppio cioccolato e Buoni propositi
Ed ecco a voi... altri muffin! In realtà questi dovevano essere dei muffin al doppio cioccolato (come da titolo del post), con cioccolato bianco e cacao, ma mi sono dimenticata di mettere il cacao nell'impasto e quindi diciamo che sono dei muffin al cioccolato e mezzo, dato che per rimediare ne ho messo un pò per decorazione! Questi muffin erano buonissimi, ancora me li ricordo anche se li ho fatti a giugno! Tra l'altro non riesco a finire di postare le ricette di giugno, saranno mesi che sono sempre ferma lì. Forse è perché a giugno ho cambiato casa, quindi presa dall'euforia della casetta nuova mi sono data alla cucina più del solito. Cosa che è finita abbastanza subito, infatti nel mese di dicembre non ho fatto nemmeno una ricetta con la R maiuscola. Forse un pò per colpa dei pranzi natalizi e perché quest'anno mi ero messa in testa di fare regali homemade, che mi hanno portato via una marea di tempo dato che ho cucito presine, sacchetti profumati e un orsetto, e io con l'ago e il filo di solito ci cucio giusto i buchi nei calzetti. Ma devo avere qualche dono particolare dato che mi sono presa i complimenti da tutti e la nonnina pensava che avessi cucito a macchina! Purtroppo come vi dicevo sono ancora agli aggiornamenti di giugno, penso che posterò le foto dell'albero di Natale, del presepe e dei miei regalini a aprile-maggio del 2012, se non mi do una mossa una buona volta. Ecco, primo proposito per l'anno nuovo: aggiornare il blog più spesso, così riesco a smaltire tutto.
Ma io stavo parlando dei muffin... Allora, per i muffin penso che questa volta vi lascerò la ricetta completa perché mi erano piaciuti particolarmente, i miei sono rimasti chiari perché, come vi dicevo, mi sono dimenticata del cacao, se ce lo mettete probabilmente vi verranno più marroncini!
INGREDIENTI
200 g farina
25 g cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
115 g zucchero di canna
185 g cioccolato bianco
2 uova
100 ml olio di semi
200 ml latte
PREPARAZIONE (e proseguimento dei miei vaneggiamenti)
Scaldate il forno a 200 ° e imburrate (leggi:fatevi imburrare dal vostro ragazzo/marito/amico/schiavetto) lo stampo da muffin (ne vengono circa 12). Mescolate farina, lievito, cannella, cacao, zucchero e 125 g di cioccolato bianco spezzettato. In un'altra ciotola sbattete leggermente le uova con l'olio fino a quando non diventano spumose, poi aggiungete il latte. Buttate dentro al composto con le uova gli altri ingredienti (la farina, il leivito, insomma, le cose dell'altra ciotola), mescolate e riempite gli stampini. Tutto in forno per 20 minuti e via! Poi mentre si raffreddano preparate la copertura, che è molto difficile: sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco che vi è avanzato da prima, una volta sciolto mettetelo sopra i muffin. E' veramente difficile, non scherzo. Il problema è che, una volta sciolto, è difficile che riesca ad arrivare sopra i muffin. Il mio, non so perché, finiva tutto nella mia bocca... Comunque, quel poco che riuscirete a mettere sopra i muffin ci sta davvero bene. Alla fine potete spolverizzarci sopra un pò di cacao amaro!
Adesso che mi sovviene, ora che di questa ricetta ho messo tutte le quantità e il procedimento, non penserete mica che le altre di cui non scrivo le cose precise siano meno buone, vero? E' solo che non mi va di trascrivere ogni volta le ricette complete, devo ammettere che è semplice pigrizia. Poi rimango sempre a disposizione di chiunque ne voglia una in particolare (o anche tutte).
Bene, tornando ai propositi per l'anno nuovo, oltre ai classici mettersi a dieta e studiare di più, mi è giusto venuta un'altra idea, che purtroppo contrasta un pò con il mettersi a dieta, ma non importa, tra i miei buoni propositi non c'è mai stato l'essere troppo coerente. Quindi, per l'anno nuovo ho deciso di fare, una volta al mese, delle cene a tema! Le organizzerò nella terza settimana del mese e ogni volta avranno un tema diverso. Per esempio, quella di gennaio sarà la serata in stile tex-mex. Io cucinerò e chi verrà, per poter entrare a casa, dovrà avere qualcosa che c'entri con il tema della serata! Non vedo l'ora di fare la prima! Chissà se riuscirò a postare le foto prima della fine del mondo...
Ma io stavo parlando dei muffin... Allora, per i muffin penso che questa volta vi lascerò la ricetta completa perché mi erano piaciuti particolarmente, i miei sono rimasti chiari perché, come vi dicevo, mi sono dimenticata del cacao, se ce lo mettete probabilmente vi verranno più marroncini!
INGREDIENTI
200 g farina
25 g cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
115 g zucchero di canna
185 g cioccolato bianco
2 uova
100 ml olio di semi
200 ml latte
PREPARAZIONE (e proseguimento dei miei vaneggiamenti)
Scaldate il forno a 200 ° e imburrate (leggi:fatevi imburrare dal vostro ragazzo/marito/amico/schiavetto) lo stampo da muffin (ne vengono circa 12). Mescolate farina, lievito, cannella, cacao, zucchero e 125 g di cioccolato bianco spezzettato. In un'altra ciotola sbattete leggermente le uova con l'olio fino a quando non diventano spumose, poi aggiungete il latte. Buttate dentro al composto con le uova gli altri ingredienti (la farina, il leivito, insomma, le cose dell'altra ciotola), mescolate e riempite gli stampini. Tutto in forno per 20 minuti e via! Poi mentre si raffreddano preparate la copertura, che è molto difficile: sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco che vi è avanzato da prima, una volta sciolto mettetelo sopra i muffin. E' veramente difficile, non scherzo. Il problema è che, una volta sciolto, è difficile che riesca ad arrivare sopra i muffin. Il mio, non so perché, finiva tutto nella mia bocca... Comunque, quel poco che riuscirete a mettere sopra i muffin ci sta davvero bene. Alla fine potete spolverizzarci sopra un pò di cacao amaro!
Adesso che mi sovviene, ora che di questa ricetta ho messo tutte le quantità e il procedimento, non penserete mica che le altre di cui non scrivo le cose precise siano meno buone, vero? E' solo che non mi va di trascrivere ogni volta le ricette complete, devo ammettere che è semplice pigrizia. Poi rimango sempre a disposizione di chiunque ne voglia una in particolare (o anche tutte).
Bene, tornando ai propositi per l'anno nuovo, oltre ai classici mettersi a dieta e studiare di più, mi è giusto venuta un'altra idea, che purtroppo contrasta un pò con il mettersi a dieta, ma non importa, tra i miei buoni propositi non c'è mai stato l'essere troppo coerente. Quindi, per l'anno nuovo ho deciso di fare, una volta al mese, delle cene a tema! Le organizzerò nella terza settimana del mese e ogni volta avranno un tema diverso. Per esempio, quella di gennaio sarà la serata in stile tex-mex. Io cucinerò e chi verrà, per poter entrare a casa, dovrà avere qualcosa che c'entri con il tema della serata! Non vedo l'ora di fare la prima! Chissà se riuscirò a postare le foto prima della fine del mondo...
Ubicazione:
Casetta rossina
mercoledì 14 dicembre 2011
Muffin ai mirtilli e Associazioni di parole curiose
Vi preannuncio che oggi sono particolarmente in vena di chiacchiere sconclusionate.
La ricetta di oggi è un'altra di quelle che possiamo catalogare come "anche i miei gamberetti nella boccia di plastica sarebbero in grado di farla se solo avessero un forno in mezzo alle loro alghe": i muffin ai mirtilli. Chi non li ha mai mangiati? Dai su, anche quelli che si trovano all'autogrill valgono. E se c'è qualcuno che non li ha ancora provati è pregato di dirmelo e di indicarmi anche un giorno in cui verrà a casa mia a provarli. Perché davvero, è una di quelle cose che non puoi non mangiare almeno una volta nella vita. La ricetta la liquidiamo in 4 parole più un simbolo: impasto per muffin + mirtilli. Ok, sbrigate le pratiche "noiose" (si dai, cercate muffin ai mirtilli su Google e vi vengono milioni di ricette per i muffin ai mirtilli, poi se qualcuno vuole quella che ho fatto io basta che me la chiede) passiamo a notizie più interessanti. Apriremo (non so perché ho usato il plurale dato che sono qui da sola, forse intendevo "io" e "la mia altra personalità schizofrenica") una nuova rubrica: la rubrica delle curiosità. Iniziamo subito.
La rubrica delle curiosità: allora, cercando e ricercando su internet (cioè aprendo Wikipedia), ho scoperto il nome dell'albero da cui vengono i mirtilli. Il Vaccinium. Vaccinium in latino significa mirtillo in pratica. Adesso mi chiedo cos'abbia a che fare il "vaccino" con i mirtilli... Comunque, sapete da dove viene la parola "vaccino" (inteso come sostantivo, non come aggettivo)? Cercando in un sito, ho scoperto che significa esattamente: vaiolo benigno preso dalle mammelle delle vacche per innestarlo sui bambini, per preservarli dall'infezione più grave del vaiolo cosiddetto arabo. Insomma, il vaccino sostantivo ha a che fare con il vaccino aggettivo, ma non sembra avere niente a che vedere con i miritilli! Ma stiamo divagando...
Passiamo alla prossima curiosità, rispondendo alla domanda (che mi è stata posta dalla mia altra personalità schizofrenica, dovrei trovarle un nome, direi di chiamarla Arf) "perché dovrei mangiare i miritilli?", ecco a voi la risposta. Intanto i mirtilli scoppiettano in bocca, poi cotti nell'impasto dei muffin, danno un bel colore blu morte, molto suggestivo. Ma soprattutto servono per la circolazione sanguigna (wikipedia ci informa che in alcuni farmaci per la fragilità capillare contengono la mirtillina che, indovinate un pò dove si trova? Nei mirtilli ovviamente!) e per vederci meglio. Infatti contengono la vitamina A che, grazie ai miei studi intensi di biochimica, è anche detta retinolo. La mancanza di vitamina A porta a varie cose, tra le quali vi descriverò solo la più curiosa: l'emeralopia (non so perché ma il mio cervello la associa con smeraldo...). L'emeralopia porta ad avere problemi di visione notturna. Si, insomma, non potrete mai diventare dei gatti senza la vitamina A.
Questo è tutto, penso che la prospettiva di non poter mai diventare dei gatti vi abbia spinto a voler mangiare più miritlli.
La ricetta di oggi è un'altra di quelle che possiamo catalogare come "anche i miei gamberetti nella boccia di plastica sarebbero in grado di farla se solo avessero un forno in mezzo alle loro alghe": i muffin ai mirtilli. Chi non li ha mai mangiati? Dai su, anche quelli che si trovano all'autogrill valgono. E se c'è qualcuno che non li ha ancora provati è pregato di dirmelo e di indicarmi anche un giorno in cui verrà a casa mia a provarli. Perché davvero, è una di quelle cose che non puoi non mangiare almeno una volta nella vita. La ricetta la liquidiamo in 4 parole più un simbolo: impasto per muffin + mirtilli. Ok, sbrigate le pratiche "noiose" (si dai, cercate muffin ai mirtilli su Google e vi vengono milioni di ricette per i muffin ai mirtilli, poi se qualcuno vuole quella che ho fatto io basta che me la chiede) passiamo a notizie più interessanti. Apriremo (non so perché ho usato il plurale dato che sono qui da sola, forse intendevo "io" e "la mia altra personalità schizofrenica") una nuova rubrica: la rubrica delle curiosità. Iniziamo subito.
La rubrica delle curiosità: allora, cercando e ricercando su internet (cioè aprendo Wikipedia), ho scoperto il nome dell'albero da cui vengono i mirtilli. Il Vaccinium. Vaccinium in latino significa mirtillo in pratica. Adesso mi chiedo cos'abbia a che fare il "vaccino" con i mirtilli... Comunque, sapete da dove viene la parola "vaccino" (inteso come sostantivo, non come aggettivo)? Cercando in un sito, ho scoperto che significa esattamente: vaiolo benigno preso dalle mammelle delle vacche per innestarlo sui bambini, per preservarli dall'infezione più grave del vaiolo cosiddetto arabo. Insomma, il vaccino sostantivo ha a che fare con il vaccino aggettivo, ma non sembra avere niente a che vedere con i miritilli! Ma stiamo divagando...
Passiamo alla prossima curiosità, rispondendo alla domanda (che mi è stata posta dalla mia altra personalità schizofrenica, dovrei trovarle un nome, direi di chiamarla Arf) "perché dovrei mangiare i miritilli?", ecco a voi la risposta. Intanto i mirtilli scoppiettano in bocca, poi cotti nell'impasto dei muffin, danno un bel colore blu morte, molto suggestivo. Ma soprattutto servono per la circolazione sanguigna (wikipedia ci informa che in alcuni farmaci per la fragilità capillare contengono la mirtillina che, indovinate un pò dove si trova? Nei mirtilli ovviamente!) e per vederci meglio. Infatti contengono la vitamina A che, grazie ai miei studi intensi di biochimica, è anche detta retinolo. La mancanza di vitamina A porta a varie cose, tra le quali vi descriverò solo la più curiosa: l'emeralopia (non so perché ma il mio cervello la associa con smeraldo...). L'emeralopia porta ad avere problemi di visione notturna. Si, insomma, non potrete mai diventare dei gatti senza la vitamina A.
Questo è tutto, penso che la prospettiva di non poter mai diventare dei gatti vi abbia spinto a voler mangiare più miritlli.
venerdì 8 luglio 2011
Muffin speziati al cioccolato e Minestre bollenti
Il caldo continua e non accenna minimamente a smettere. Ieri a un certo punto mi stavo per sciogliere! Certo che io non aiuto di certo il mio raffreddamento dato che i miei pranzi sono formati per un buon 80% da minestre o minestroni. Che ci posso fare, io ancora continuo a sentire la vocina di mia nonna che dice "mangia il minestrone quando è caldo, che ti rinfresca"! E io da brava nipotina seguo i consigli della nonna: è caldo, ci sono più di 30 gradi e mi mangio un bel piatto di minestrone fumante. Ma fumante fumante, non sono di certo di quelle persone che mangia i brodini tiepidi o a temperatura ambiente, io mi ustiono ogni singola volta. Quando ero più piccola mi ricordo che quando non mi andava di mangiare quello che preparava mia madre per cena, mi facevo la minestra. Riempivo la pentola d'acqua, mettevo il brodo, buttavo la minestra e ogni circa 10 secondi ne prendevo 5-6 cucchiaiate per assaggiarla. In pratica alla fine ne rimaneva un piattino scarso! Tra l'altro è stato da lì che ho iniziato ad apprezzare la pasta al dente. Ma non parlo di un "al dente" classico, io la mangio veramente al dente! Se nella confezione c'è scritto 13 minuti io ce la tengo 9, se c'è scritto 9 ce la tengo 5. Per non parlare della minestra: se c'è scritto 4 minuti la butto, mescolo per una trentina di secondi e la tolgo dal fuoco! E poi ovvio, c'è la pasta fresca: di quella ne finisce sempre una manciata nella mia bocca prima di finire in pentola a cuocere!
Ma a parte le mie stranezze alimentari, passiamo al muffin di oggi: muffin al cioccolato speziati. Questa volta l'impasto è fatto con burro, zucchero normale e zucchero di canna, 2 uova, panna acida, un pò di latte, farina, lievito, cacao amaro e scaglie di cioccolato. Per dare la speziosità ci voleva del pimento ma io non ce l'avevo e soprattutto non sapevo dove comprarlo! Allora sono andata a cercare cos'era questo pimento dato che non ne avevo la più pallida idea. Su wikipedia ho trovato che è pepe garofanato, quindi ho avuto la brillante idea di pestare insieme il pepe e un chiodo di garofano... ecco, secondo me sapevano decisamente troppo di chiodo di garofano, ma gli altri hanno apprezzato! Quindi altri muffin ben riusciti!
Se volete avere la ricetta per intero lasciatemi una richiesta per commento!
Ma a parte le mie stranezze alimentari, passiamo al muffin di oggi: muffin al cioccolato speziati. Questa volta l'impasto è fatto con burro, zucchero normale e zucchero di canna, 2 uova, panna acida, un pò di latte, farina, lievito, cacao amaro e scaglie di cioccolato. Per dare la speziosità ci voleva del pimento ma io non ce l'avevo e soprattutto non sapevo dove comprarlo! Allora sono andata a cercare cos'era questo pimento dato che non ne avevo la più pallida idea. Su wikipedia ho trovato che è pepe garofanato, quindi ho avuto la brillante idea di pestare insieme il pepe e un chiodo di garofano... ecco, secondo me sapevano decisamente troppo di chiodo di garofano, ma gli altri hanno apprezzato! Quindi altri muffin ben riusciti!
Se volete avere la ricetta per intero lasciatemi una richiesta per commento!
lunedì 4 luglio 2011
Muffin mele e cannella e Il futuro
In questo periodo faccio molti progetti per il futuro. In realtà sono una di quelle che li fa di continuo: a volte sono dei veri e propri sogni ad occhi aperti, altre volte sono cose più fattibili, ma la mia specialità è cercare di rendere fattibili i sogni ad occhi aperti. E come dicevo, in questo periodo sto cercando di vedere se uno di questi sogni possa diventare fattibile, se mi devo accontentare di un sogno di riserva o se è meglio lasciar perdere e continuare per la strada classica (che comunque non è facile lo stesso). Tutto questo pensare, informarsi e cercare di capire la strada da prendere, ovviamente sottrae tempo al mio studio e questa è una cosa decisamente stupida dato che i miei sogni hanno tutti come base il fatto di prendere la laurea in Medicina. Ma è più forte di me, sono sempre stata così, guardo al futuro e non riesco a concentrarmi sul presente.
Da qualche tempo ho scoperto un'attività che invece mi fa tenere lo sguardo fisso su quello che accade in quel momento. Più o meno questo dura una ventina di minuti, il tempo di cottura dei muffin. Guardare quelle piccole delizie che si gonfiano nel forno è una cosa davvero appagante. Quando quell'impasto molliccio che ha richiesto meno di 5 minuti di preparazione finisce nel forno è una vera delizia starlo a guardare mentre si trasforma in una cosa del tutto diversa. Sto provando tutti i tipi di impasto immaginabile, questo in particolare è fatto con metà farina integrale, lievito, zucchero di canna, latte, uova e burro fuso. E in questo caso si aggiungono mele e cannella. E anche io che non amo di certo le mele, li ho trovati buonissimi (anche se, devo ammetterlo, le mele con la cannella prendono tutto un altro sapore!).
Quindi la prossima volta che dovete tenere fissa la mente nel presente perché i vostri pensieri vagano troppo c'è solo una cosa da fare: i muffin!
Da qualche tempo ho scoperto un'attività che invece mi fa tenere lo sguardo fisso su quello che accade in quel momento. Più o meno questo dura una ventina di minuti, il tempo di cottura dei muffin. Guardare quelle piccole delizie che si gonfiano nel forno è una cosa davvero appagante. Quando quell'impasto molliccio che ha richiesto meno di 5 minuti di preparazione finisce nel forno è una vera delizia starlo a guardare mentre si trasforma in una cosa del tutto diversa. Sto provando tutti i tipi di impasto immaginabile, questo in particolare è fatto con metà farina integrale, lievito, zucchero di canna, latte, uova e burro fuso. E in questo caso si aggiungono mele e cannella. E anche io che non amo di certo le mele, li ho trovati buonissimi (anche se, devo ammetterlo, le mele con la cannella prendono tutto un altro sapore!).
Quindi la prossima volta che dovete tenere fissa la mente nel presente perché i vostri pensieri vagano troppo c'è solo una cosa da fare: i muffin!
lunedì 13 giugno 2011
Muffin alla banana con crema alla cannella e Nuova casina
Primo post dalla casa nuova! Finalmente ci siamo sistemati in questa bella casetta, abbiamo portato quasi tutti i nostri averi, abbiamo pulito, fatto compere, fatto spesa, fatto ancora spesa, abbiamo provato il forno nuovo perché non ha il ventilato e avevo paura di non saperlo usare, fatto spesa, abbiamo fatto qualche nuova ricetta e finalmente ci è anche arrivato internet. Insomma, sono appena due settimane ma devo dire che ci siamo ambientati bene e abbiamo fatto un sacco di spese!
A parte l'appartamento, che è carinissimo, anche il complesso dove sta è proprio stupendo. Intanto abbiamo un bel balcone dove possiamo mettere un bel tavolino per mangiare fuori, poi il balcone si affaccia sull'interno di questo complesso dove ci sono dei bei camminatoi con le piante e di notte si accendono le luci. Oltretutto sto a 2 minuti a piedi dall'università, comodità non indifferente! Anche se in realtà da quando ci siamo trasferiti in pratica non sono più andata a lezione dato che ho avuto un sacco di cose da fare: lava i piatti, pulisci per terra, sistema cose, impara a fare la lavatrice, vai in giro a comprare tende, stira, cucina (questo però lo faccio sempre con graaaaande piacere), pulisci cucina, passa straccio, ecc. Ecco spiegato il motivo della mia assenza! Ovviamente mettiamoci anche che dovrei studiare...
Comunque, l'unica cosa che non ho proprio sacrificato durante queste settimane traslocanti è stata la cucina!
Il forno non è ventilato, cosa che inizialmente mi aveva spaventata parecchio dato che sono sempre stata abituata con quello ventilato. La prima volta che l'ho accesso ha diffuso in tutta casa un simpatico odore di plastica; la seconda volta che l'ho acceso ha diffuso un bell'odore di plastica in cucina e in sala; la terza volta l'odoraccio si è fermato solo in cucina; alla quarta finalmente ho diffuso un più piacevole odore di dolce per tutta casa!
Purtroppo non posso ancora dirvi cos'ho cucinato dato che sono ancora indietro con l'aggiornamento delle ricette, quindi eccovi la ricetta di oggi (o meglio, una ricetta che risale a gennaio): Muffin alla banana con crema alla cannella. Buonissimi! Tra l'altro mi sembra che siano stati i miei primi muffin. Farli non è difficile perché basta fare un impasto di base dei muffin, tenendo separati gli ingredienti secchi e quelli umidi e, a quelli umidi, aggiungere un paio di banane schiacciate. Poi si fanno cuocere una ventina di minuti e nel frattempo si prepara la cremina per sopra con philadelphia, burro, zucchero a velo e cannella. Quando l'ho provata ricordo che avrei voluto una vasca da bagno ripiena di questa bontà in cui farmi il bagno!
Ecco uno dei muffin affogato nella mia tazza da tè preferita!
E dato che, come vi dicevo, la ricetta risale a gennaio e che gennaio è il mio mese preferito dato che c'è il mio compleanno (io ADORO il mio compleanno) eccovi la foto del mio dolce!
In realtà fino all'anno scorso avevo la tradizione di farmi (o far fare a mia madre) dei dolci a forma di animale: abbiamo avuto la mucca, il gufo, il pinguino, il coccodrillo, l'aragosta, la formica... Ma da quest'anno ho deciso che a 27 anni sono diventata grande e quindi niente più animali! Poi chissà, magari a 28 anni cambio idea e torno dai miei amati animali!
A parte l'appartamento, che è carinissimo, anche il complesso dove sta è proprio stupendo. Intanto abbiamo un bel balcone dove possiamo mettere un bel tavolino per mangiare fuori, poi il balcone si affaccia sull'interno di questo complesso dove ci sono dei bei camminatoi con le piante e di notte si accendono le luci. Oltretutto sto a 2 minuti a piedi dall'università, comodità non indifferente! Anche se in realtà da quando ci siamo trasferiti in pratica non sono più andata a lezione dato che ho avuto un sacco di cose da fare: lava i piatti, pulisci per terra, sistema cose, impara a fare la lavatrice, vai in giro a comprare tende, stira, cucina (questo però lo faccio sempre con graaaaande piacere), pulisci cucina, passa straccio, ecc. Ecco spiegato il motivo della mia assenza! Ovviamente mettiamoci anche che dovrei studiare...
Comunque, l'unica cosa che non ho proprio sacrificato durante queste settimane traslocanti è stata la cucina!
Il forno non è ventilato, cosa che inizialmente mi aveva spaventata parecchio dato che sono sempre stata abituata con quello ventilato. La prima volta che l'ho accesso ha diffuso in tutta casa un simpatico odore di plastica; la seconda volta che l'ho acceso ha diffuso un bell'odore di plastica in cucina e in sala; la terza volta l'odoraccio si è fermato solo in cucina; alla quarta finalmente ho diffuso un più piacevole odore di dolce per tutta casa!
Purtroppo non posso ancora dirvi cos'ho cucinato dato che sono ancora indietro con l'aggiornamento delle ricette, quindi eccovi la ricetta di oggi (o meglio, una ricetta che risale a gennaio): Muffin alla banana con crema alla cannella. Buonissimi! Tra l'altro mi sembra che siano stati i miei primi muffin. Farli non è difficile perché basta fare un impasto di base dei muffin, tenendo separati gli ingredienti secchi e quelli umidi e, a quelli umidi, aggiungere un paio di banane schiacciate. Poi si fanno cuocere una ventina di minuti e nel frattempo si prepara la cremina per sopra con philadelphia, burro, zucchero a velo e cannella. Quando l'ho provata ricordo che avrei voluto una vasca da bagno ripiena di questa bontà in cui farmi il bagno!
Ecco uno dei muffin affogato nella mia tazza da tè preferita!
E dato che, come vi dicevo, la ricetta risale a gennaio e che gennaio è il mio mese preferito dato che c'è il mio compleanno (io ADORO il mio compleanno) eccovi la foto del mio dolce!
In realtà fino all'anno scorso avevo la tradizione di farmi (o far fare a mia madre) dei dolci a forma di animale: abbiamo avuto la mucca, il gufo, il pinguino, il coccodrillo, l'aragosta, la formica... Ma da quest'anno ho deciso che a 27 anni sono diventata grande e quindi niente più animali! Poi chissà, magari a 28 anni cambio idea e torno dai miei amati animali!
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