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sabato 21 settembre 2013

FraCooksJamie: Borlotti beans, pancetta and rosemary risotto e My minestrone soup

Penso di non aver mai fatto un risotto fino a pochi anni fa. Cioè, intendo un risotto come si deve. Non avevo mai capito che bollire il riso e poi condirlo non era uguale a fare un risotto. Per me si metteva semplicemente a bollire un po' d'acqua, non troppa come per la pasta, si aggiungeva un po' di dado, si metteva il riso e si lasciava cuocere sperando di aver calcolato bene la quantità d'acqua rispetto al tempo di cottura del riso, in modo che non si asciugasse troppo (ma per quello bastava aggiungere un po' d'acqua) o che non rimanesse troppo brodo (ma anche in questo caso a me andava bene, io adoro le cose brodose). Ma il Risotto, quello con la R maiuscola, non avevo proprio capito che fosse diverso.


Poi un giorno ho letto una ricetta in un giornale: si doveva mettere ad appassire la cipolla, buttare il riso e farlo tostare, sfumare con il vino, far evaporare il vino, aggiungere un mestolo di brodo alla volta e mescolare quasi di continuo, fino a che il riso non fosse cotto. Mi sembrava una cosa talmente laboriosa... e io non ho mai amato le cose laboriose, sono per le cose semplici, veloci e che non richiedano uno sforzo superiore a quello che poi dovrò metterci per mangiarle. O al limite, lo sforzo deve essere pari a quanto sarà buono. Insomma, non sono una che ama i fronzoli inutili; sarà anche per questo che la cucina di Jamie mi piace, anche lui sembra guardare di più alla sostanza che alla forma.


Comunque, non è stato Jamie a insegnarmi a fare un risotto, avevo già imparato qualche anno prima, ma lui mi ha dato un sacco di idee per variare un po', altrimenti mi sarei fossilizzata sul risotto alle vongole (come dicevo, minimo sforzo, massimo risultato: riso, pomodoro, vongole nel barattolino e spezie varie, ma viene buonissimo!).

Il primo che ho fatto è stato il Borlotti bean, pancetta and rosemary risotto. Se anche voi siete a corto di idee risottose, questo fa per voi, anche perché il costo è proprio ridotto (di questi tempi è sempre meglio guardare anche al portafoglio) ma il gusto è ottimo. In pratica, quando fate il soffritto del riso ci aggiungete la pancetta e il rosmarino, e quando il riso è quasi pronto aggiungete un po' di fagioli borlotti, quelli già pronti in scatola. Buooonissimo! Infatti è da parecchio che non lo faccio e mi sta rivenendo una voglia! Gnam gnam!

Ah si, per fare questo riso ho usato anche la Basic risotto recipe.


Voto: 7 e mezzo

L'altra ricetta di cui vi parlo oggi è la My minestrone soup. Si, la ricetta per fare un minestrone fa un po' ridere, chi è che non è in grado di farlo? Più che altro, ognuno ha il suo metodo al quale difficilmente rinuncerà. Il mio metodo è cambiato nel corso degli anni e, anche in questo caso, non proprio per opera di Jamie. Prima facevo bollire l'acqua e ci buttavo le verdure surgelate dalla busta. Poi, per un periodo, diciamo che ho quasi vissuto con alcuni ex compagni delle superiori (facevamo tutti l'università fuori casa, nella stessa città) e lì ho imparato un nuovo metodo: soffriggere olio e wurstel, e poi mettere acqua e verdure (grazie a Babio!). La differenza sembra minima, invece è stata una svolta per i miei minestroni! Dopo dei wurstel ho provato anche altri tipi di “insaporitori”, i più gettonati sono stati pancetta e speck, ma in mancanza anche prosciutto crudo o dadini di carne.


E anche a Jamie non sfugge questa grossa differenza, infatti suggerisce anche lui di fare il soffritto con la pancetta! L'unica cosa diversa è che lui usa verdura fresca al posto di forbici-tagliare busta del minestrone surgelato-versare verdura surgelata nel brodo. E poi, da bravo cuoco, non fa come me che butto dentro il brodo tutte le verdure in una volta, ma segue i diversi tempi di cottura, per cui mette prima carote, cipolla e porri, poi i pomodori, poi il cavolo. Ovvio, dice anche di variare le verdure di stagione in stagione, io però non riesco ad abbandonare le mie buste di minestrone surgelato, sono così comode! Preferisco variare nelle spezie, a volte aggiungo il curry per dare un tocco speziato, altre volte il basilico per dare un tocco più estivo.


Voto: 6 e mezzo (non perché non sia buono o perché non mi piace il minestrone, è solo che in questo raro caso la ricetta di Jamie non mi ha stupito molto dato che erano cose che già conoscevo)


Spero di avervi dato qualche idea per cucinarvi qualcosa di buono, dato che le temperature iniziano ad abbassarsi non c'è niente di meglio che un bel risotto fumante o ancora meglio un buon minestrone al sapore di pancetta!

venerdì 21 maggio 2010

Recipe 9, 10, 11: My minestrone soup, Semifreddo, Praline Semifreddo

[English Below]
Ieri mi sono rimessa all’opera con altre due ricette. I miei genitori sono andati in vacanza e così ho tutta la cucina a mia completa disposizione! A sorteggio mi è capitata la My Minestrone Soup, ovvero il minestrone.

Penso che qualsiasi italiano che si rispetti inorridirebbe davanti a delle quantità precise per fare un minestrone, tanto più che ognuno ha il suo modo particolare di farlo.

Per esempio mia nonna lo fa molto verde con le verdure del nostro orto e quando ci sono io a pranzo lo frulla, mio padre lo fa più leggero e a pezzi, la madre del mio ragazzo ci mette più legumi e ne passa una parte in modo da avere un brodo più consistente. Per non parlare del tipo di pasta! Chi lo fa con la pasta più piccolina tipo grattini, chi lo preferisce con quella più grande, chi nemmeno ce la mette per niente… insomma, la ricetta del vero minestrone non esiste! Alla fine penso che il minestrone sia il piatto povero per eccellenza, quello che permette di riutilizzare gli avanzi di ogni tipo di verdura o legumi disponibili a casa. Però dopo aver assaggiato il minestrone della nonna, quello del papà, quello della madre del mio boy e quello che faccio io buttandolo direttamente dentro l’acqua dopo aver aperto la busta, perché non assaggiare il minestrone di Jamie? E si parte!

Facciamo un bel soffritto con della pancetta, carote, porri, sedano, cipolla, aglio e rosmarino. Aggiungiamo i pomodori tagliati a pezzetti, il brodo, il cavolo, degli spaghetti spezzettati e il gioco è fatto! In pratica mi ci è voluto più tempo a tagliare tutto che a fare il minestrone! La cosa bella del minestrone di Jamie è che prende una bella colorazione rosata, dovuta alla cipolla rossa e alla grande quantità di pomodoro. In realtà non è che ami molto il pomodoro nel minestrone, ma adoro il rosa quindi la mia votazione finale è sicuramente ottima! Un’altra cosa diversa dal mio solito minestrone in busta è vedere che le diverse verdure hanno tempi di cottura molto diversi. Infatti il soffritto sta a cuocere almeno una ventina di minuti in più rispetto al cavolo! Il risultato è veramente ottimo!
Passiamo al dolce. Una vera e proprio scoperta. Quante volte ho visto al ristorante il semifreddo e mi sono immaginata preparazioni elaboratissime e lunghissime! Così non ho mai, e sottolineo MAI, pensato di farlo a casa. Bè, per fortuna che c’è Jamie! Fare un pandispagna è mille volte più complicato! Anche il tiramisù è più laborioso! In particolare ho fatto la base del Semifreddo con la prima delle varianti proposte dal mio cuoco preferito, ottenendo così il Praline Semifreddo.

Ci vuole di più a fare il praline che il resto. Basta mettere in una pentola (e se non la mettete subito a bagno dopo aver finito potete anche dirle addio adesso) acqua e zucchero, aspettare che caramelli, aggiungere le nocciole, mescolare e trasferire sopra della carta da forno a raffreddare. Nel frattempo sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero e i semini della vaniglia, in un’altra ciotola gli albumi e in un’altra ciotola la panna. Quando il praline è freddo e duro rompetelo lasciando qualche pezzo più grande e tritando finemente il resto, aggiungete tutto al tuorli sbattutti (praline, panna e albumi), mescolate bene e mettete in un contenitore da mettere in congelatore. E’ una cosa divina! E’ buonissimo, il mio caro ragazzo lo stava raccogliendo dalla ciotola prima di metterlo in congelatore! Insomma che dire, altre ricettine di Jamie possono essere archiviate! Alla prossima!!



[In English]
Some days ago I made other 2 recipes. My parents are gone on solida and so I have the whole kitchen for me! The first recipe is My Minestrone Soup. I think every Italian would be bewildered in front of the accurate quantities to do a minestrone, because everyone has his own particular recipe.
My grandma make it very green with our garden vegetables and when I go to her house for lunch she whisk it (I like it sooo much); my father make it more light and he leave it in pieces; My boy’s mother make it with more pulses and she whisk it some to get a thick broth. And what a difference about type of pasta! Someone make it with little pasta, someone prefers it with bigger pasta, someone doesn’t use pasta… well, the real minestrone recipe doesn’t exist! I think minestrone is a poor dish, the one that allows you to reuse your vegetables and pulses leftovers that you have at home. But after tasting my grandma, my father and my boy’s mother minestrone, why don’t taste Jamie’s one? And so…
Fry pancetta, carrots, leeks, celery, onions, garlic and Rosemary. Add the chopped tomatoes, broth, cabbage, broke spaghetti and the work is done! It takes more cutting everything than making minestrone! The beautiful thing of the Jamie’s minestrone is that it’s pink coloured! That is because of the red onion and the big quantity of tomatoes. Actually I don’t even like tomato so much in minestrone, but I adore pink, so my final vote is very good! Another thing different from my minestrone was to see the different cooking time of the vegetables. In fact onions, , carrots, leeks and celery cooks 20 minutes more than the cabbage! The result is very very good!
And go on with the dessert! A real surprise. How many times I saw semifreddo at restaurant and I imagined an elaborate and long preparation! Ans so I’ve never, NEVER thought to do it at home. But luckily there is Jamie! Making a sponge cake is more, more difficult! Even tiramisu is more elaborate! In particular I made the Semifreddo basic recipe, and then I flavoured it with praline, and so I made Praline Semifreddo. It needs more time making praline than semifreddo. You have to put water and sugar in a pot (and than, when you finished, you have to full the pan immediately in the hot water, if you want to use it again!), wait until it caramelized, add the hazelnut, stir and pour over a greaseproof paper until it cool. When it’s cooled smash it up and pulse it on the food processor. Meantime whisk the yolks, the sugar and the vanilla seeds in a bowl, whisk the egg whites in another bowl, whisk the cream in another bowl! Then put everything together and add the praline, gently fold in and pour over a container. Cover with clingfilm and freeze for about 2-3 hours. I’s wonderful! My boy was eating it before freeezed, picking it up from the bowl! And so, other Jamie’s recipe’s done! See you next!