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martedì 1 ottobre 2013

Orecchiette curry e vongole e L'autunno a scuola

Siamo ufficialmente in autunno. Si, ufficialmente ufficialmente ci siamo già da un po' a dire il vero, ma io non lo sento finché non riniziano le lezioni. Quando ero più piccola lo sentivo quando iniziava la scuola (e quindi probabilmente era ancora estate, ufficialmente) e non ero affatto dispiaciuta. A me andare a scuola è sempre piaciuto, e anche adesso l'inizio delle lezioni all'università non mi dispiace. Bè, andare a lezione e studiare sono due cose ben diverse, la prima mi riesce sicuramente molto meglio della seconda. Anche quando ero alle superiori mi piaceva passare le mattinate a scuola dopo i 3 mesi estivi, ovviamente non per ascoltare i professori che parlavano di cose che mi interessavano molto poco (ahhh, a saperlo avrei dovuto ascoltare meglio il professore di chimica e di biologia, soprattutto biologia, non mi ricordavo nemmeno di averla mai fatta quando l'ho ripresa in mano per passare il test di medicina!), ma per rivedere i compagni di classe e parlare di... bè, delle cose di cui si parlano a 16 anni!Magari potessi tornare indietro nel tempo!

Eravamo una bella classe, molto uniti soprattutto in tre occasioni: fare scioperi, dire alla prof di latino che nessuno aveva fatto la versione che ci aveva dato per casa e farci spostare i compiti in classe. Insomma, magari c'era qualcuno che mi stava più simpatico e qualcun altro un po' meno, ma nei momenti di bisogno eravamo tutti uniti. Devo ammettere che mi manca molto quel periodo. Sarà perché dopo dieci anni, per delle scelte sbagliate, mi ritrovo più o meno al punto di partenza, come ogni autunno a riniziare le lezioni, quando i miei ex compagni di classe andranno a lavorare o faranno qualcosa di più interessante. Sarò come una tartaruga, sarò più lenta, ma ci arriverò anche io!

E giusto per rimanere nel tema “inizio autunno”, ho per voi una bella ricetta di orecchiette curry e vongole (presa da uno degli innumerevoli giornali che stazionano nel mio baule-dei-giornali-di-cucina), che con l'autunno ci azzecca come una bella e calda coperta di lana in spiaggia d'estate con 40° all'ombra. Ma al mercato c'erano le vongole, a casa il curry ce l'avevo e anche i pisellini surgelati, e allora non ho resistito. Ho comprato le orecchiette e via, la pasta si è fatta da sola, è entrata nel piatto e poi nella mia bocca. E era pure buona!
ORECCHIETTE CURRY E VONGOLE

INGREDIENTI per 2
300 g di orecchiette
500 g di vongole (ma va un po' a piacere)
150 g di piselli surgelati
olio
1 cipolla
prezzemolo
1 peperoncino
½ bicchiere di vino bianco
1-2 cucchiaini di curry

Iniziate mettendo a bagno le vongole in acqua salata per almeno 2 ore; passato il tempo sciacquatele sotto l'acqua, poi mettetele in una pentola dove avrete scaldato un po' d'olio e aggiungete un rametto di prezzemolo. Coprite finché le vongole non saranno tutte aperte.
Per il sugo: soffriggete la cipolla e il peperoncino tritati nell'olio, aggiungete il curry (regolatevi secondo il vostro gusto, io ne ho messi un paio di cucchiaini!), sfumate con il vino, aggiungete i piselli e fate cuocere 5-10 minuti (se si asciuga troppo aggiungete un po' d'acqua). Alla fine aggiungete le vongole.
Nel frattempo cuocete le orecchiette e, quando saranno pronte, mettetele nel sugo. Fate insaporire e seasoningate con sale e pepe!

Fatemi sapere cosa ne pensate!

martedì 29 giugno 2010

Riso al cartoccio con moscioli + I moscioli!


Questa ricetta risale ancora al periodo di freddo glaciale che c'è stato qualche settimana fa, così sfogliando La Cucina Italiana mi sono imbattuta in questo cartoccio molto particolare. Mi sono sempre piaciute le cose cotte al cartoccio, soprattutto per Il Momento. Il Momento è quell'attimo in cui si apre il cartoccio. Bè, chiunque l'abbia provato sa sicuramente di cosa parlo, per gli altri... cosa fate ancora qui davanti, andate a cuocere qualcosa dentro un fagottino di carta da forno o di alluminio! Su su!!


A parte il lato puramente olfattivo (e gustativo ovviamente) la cottura al cartoccio è anche adatta a chi, come me, è perennemente a dieta, perchè i cibi si cuociono benissimo con un minimo di condimento e risultano saporitissimi ugualmente, soprattutto se aggiungete delle erbe aromatiche che nel cartoccio sprigionano tutto il loro incredibile profumo, e credetemi, alla fine faranno la differenza. Di solito si cucina il pesce al cartoccio, o al massimo la pasta al cartoccio, le verdure al cartoccio, ma devo ammettere che il riso al cartoccio non l'avevo mai provato! La ricetta lo prevedeva così, bianco, senza niente, un piatto dallo stile orientaleggiante dato anche dalla presenza del riso basmati, ma che io ho anconetizzato aggiungendo degli stupendi moscioli!

Chissà se sapete cosa sono i moscioli... dai che è facile, sono le cozze! Ma dire moscioli non è esattamente sinonimo di cozze, i moscioli sono solo quelli pescati qua, più precisamente (come trovato scritto nel sito portonovopesca) con il nome "Mosciolo" si intende il mitilo pescato nella zona di Portonovo di Ancona e precisamente nel tratto di mare che va da Pietralacroce ai Sassi Neri di Sirolo. Volevo mettervi una foto di un tratto del mare ma per ora non ce l'ho, i prossimi giorni vado a farci una passeggiatina e poi le posto! Ed eccovi la ricetta, molto semplice e ideale per essere accompagnata da altri piatti di pesce!

INGREDIENTI x 2 piccole porzioni
100 g di riso basmati
prezzemolo tritato
300 ml di brodo
moscioli lessati e sgusciati a piacere
olio
PROCEDIMENTO
Foderare un piccolo stampo con un doppio (anche triplo!) strato di carta da forno bagnata e strizzata, la carta deve bastare per chiudere il tutto in un fagotto quindi ce ne vuole parecchia. Ungere il fondo con un cucchiaio d’olio, aggiungere il riso, il prezzemolo tritato e i moscioli tagliuzzati. Coprire con il brodo cercando di non farlo uscire dalla carta (non come ho fatto io che mi è uscito tutto!) e chiudere a fagotto con lo spago. Infornare a 180° per 20-30 minuti, sfornare e mangiare!