Rieccomi già qui, complice la mia totale mancanza di voglia di studiare! Vengo a parlarvi di una ricetta che mi fa ancora venire l'acquolina in bocca ogni volta che ci ripenso, una delle cose più buone che abbia mai cucinato in vita mia: Pork Chops with Thyme, Lemon and Pesto servito con Mashed Potato. Una delizia, una vera e propria delizia. E a dire la verità non ci sarebbe nemmeno molto da dire sulla preparazione ma devo pur commentare le foto!
La carne: rigorosamente presa dal macellaio, soprattutto perchè deve essere bella spessa. Penso che Jamie la volesse ancora più spessa nella sua ricetta dato che specificava che doveva essere alta come 2 braciole normali. Ma io sono un pò timidina e dal macellaio ho solo detto che le volevo un pò alte. Arrivati a casa fatele marinare con timo, aglio, pepe, sale e limone (onnipresente nella cucina di Jamie!): poi in padella per circa 4-5 minuti per lato. Ho sempre paura quando cucino la carne perché mi diventa dura, però non posso mangiarla mezza cruda (brutti ricordi di una carne poco cotta e della successiva notte passata al pronto soccorso che preferirei visitare in veste di futuro medico più che in quella di paziente con intossicazione alimentare). Insomma questi 4-5 minuti per lato mi sembravano proprio pochi per una carne così spessa: scusa Jamie, come ho potuto dubitare della tua somma conoscenza in fatto di cibo? Non lo so, dopo 21 ricette ancora ho osato dubitare, sono proprio pessima! Alla fine ovviamente erano perfette: merito forse di quei 5 minuti di riposo (sempre consigliati da Jamie) non so, ma era cotta, morbida, succosa, saporita, ottima insomma.
Pesto: carne e pesto? Accoppiata particolare, almeno a casa mia. Il pesto lo mangio poco anche nella pasta, figuriamoci nella carne. E dal giorno delle pork chops with pesto ho capito perché lo mangiavo poco il pesto: perché non me lo facevo da sola. Cioè non è che a casa lo comprano confezionato (a volta si), lo fa mia zia. Per carità è buono, ma fatto con le mie manine acquista un sapore unico. Posso farlo a mio piacimento, tanto per cominciare: mi piace con più aglio, posso metterne di più; mi piace con più parmigiano, posso metterne di più; mi piace con più pinoli, posso metterne di più (se non me li sono già mangiati tutti). Poi è tanto bello pestare tutto con il mio bel mortaio, guardare gli ingredienti che si fondono insieme... insomma una rivelazione!
Voto 10+ al pesto!
Mashed potato: non ci spreco più di due parole. Fate bollire le patate e passatele allo schiacciapatate (strumento che non riesco MAI ad usare, quindi ho sempre bisogno di aiuto!).
Pranzo veramente perfetto, pappato nel giro di 2 minuti per quanto era buono!
domenica 20 febbraio 2011
sabato 19 febbraio 2011
Recipe 21: Tagliatelle with Baby Courgettes, Lemon and Basil
Continuo ad essere latitante lo so, ma è solo per impegni universitari che, almeno per questa volta, stanno andando a buon fine! Un esame passato e altri 2 in arrivo! Per ora però continuo a trovare il tempo di mettermi ai fornelli, diciamo pure che è l'unica pausa che mi concedo! E' così rilassante aspettare qualcosa che si cucina in forno (con me rigorosamente seduta davanti con la faccia schiacciata nello sportello per vedere i muffin che si gonfiano) o impastare qualcosa con taaanto ammore =) La ricetta che vi presento oggi fa parte della seconda categoria, quella delle cose impastate con amore: la pasta o meglio Tagliatelle with baby courgettes, lemon and basil. A dire la verità ero ancora alle prime armi con la pasta all'uovo infatti si vede che non è bellissima: ha un colore anemico e erano un pò moscette! Fortunatamente sono migliorata adesso, prossimamente arriveranno foto di cose migliori!
La ricetta di oggi è sempre molto semplice, come quasi tutte quelle del mio love Jamie. Le tagliatelle le avevo fatte io ma ovviamente si possono anche comprare (ovviamente pasta fresca). La ricetta richiedeva baby courgettes, ossia baby zucchine che io però non ho trovato (e penso di non averle mai nemmeno viste in vita mia) quindi ho usato le zucchine normali.
Insomma, mentre mettete a bollire l'acqua per la pasta cuocete le zucchine tagliate in una padella con olio e aglio, aggiungete il succo di un limone e un pò di basilico. Cuocete la pasta e quando è pronta aggiungetela al sugo con le zucchine. Ultima spolveratina di basilico et voilà! La pasta avanzata l'ho messa in una lastrina con un pò di besciamella e l'ho mangiata il giorno dopo!
La ricetta di oggi è sempre molto semplice, come quasi tutte quelle del mio love Jamie. Le tagliatelle le avevo fatte io ma ovviamente si possono anche comprare (ovviamente pasta fresca). La ricetta richiedeva baby courgettes, ossia baby zucchine che io però non ho trovato (e penso di non averle mai nemmeno viste in vita mia) quindi ho usato le zucchine normali.
Insomma, mentre mettete a bollire l'acqua per la pasta cuocete le zucchine tagliate in una padella con olio e aglio, aggiungete il succo di un limone e un pò di basilico. Cuocete la pasta e quando è pronta aggiungetela al sugo con le zucchine. Ultima spolveratina di basilico et voilà! La pasta avanzata l'ho messa in una lastrina con un pò di besciamella e l'ho mangiata il giorno dopo!
martedì 25 gennaio 2011
Recipe 19, 20: Root Salad e Herbs And Red Wine Vinegar
Chiunque mi conosca almeno un pochino conosce la mia totale e completa avversione per l'insalata. Non che la cosa mi renda fiera anzi, ogni volta che decido di mettermi a dieta è una tragedia perchè, se sono mi piacessero quelle foglie verdi, mi risparmierei un sacco di fatica. Ci sono delle varietà che preferisco (o meglio, che non detesto) ma in generale mi sembra di essere una mucca quando mangio l'insalata. Ci sono anche delle cose che peggiorano nettamente la mia "insalata ideale": il sedano, i cetrioli e i finocchi crudi. Insomma non vado per niente matta delle verdure crude in generale (mentre stravedo per quelle cotte in qualsiasi modo). Potete immaginare il mio disgusto quando mi è capitata come ricetta della settimana la Root Salad.
Ingredienti? Carote, sedano, finocchio. Due su 3 sono verdure che (crude) mi fanno schifo. Le carote mi ricordano Bugs Bunny e quindi mi fanno simpatia, ma non mi piacciono nemmeno loro. Insomma, una tragedia. Mi sono detta che se nemmeno Jamie mi riusciva a far piacere queste cose allora non ci sarebbe riuscito nessuno. Ma perchè mai ho osato dubitare del grande Jamie? Solo lui sa trasformarti 3 cose che prese singolarmente ti fanno schifo in un'estasi di sapori. Ancora non mi capacito di come sia possibile. Ma se volete replicare anche voi la magia vi consiglio di provarla, tanto è facilissimo. Tagliate come volete le carote, il finocchio e il sedano: Jamie consigliava di tagliare tutto a fettine sottili (o almeno è quello che ho capito dalla traduzione inglese).
Condire tutto con un bel dressing fatto con aceto di vino rosso, olio, sale, pepe, erbe a piacere (maggiorana, basilico, prezzemolo) e scalogno tritato. Se volete proprio strafare accompagnate il tutto con una bella mozzarella fresca. Risultato: FANTASTICO! E lo dice una che, quando è costretta, mangia le verdure crude con un'espressione di disgusto e di dolore!
Ah si, guardate che carino il mio peluche a forma di razza! (cioè quello che mi impedisce di mangiare con tranquillità le ali di razza...)
sabato 22 gennaio 2011
RESTYLING
L'anno nuovo porterà un restyling totale al mio blog. Per cominciare ho unito i due blog che avevo, in modo da averne solo uno e da non dovermi destreggiare tra entrambi, tanto con tutti gli impegni che ho non riesco a portarne avanti nemmeno uno, figuriamoci due. La novità numero due sarà che da adesso in poi non scriverò più le ricette per due motivi:
1. (motivazione da persona normale) tante volte penso che la ricetta in sé per sé sia la parte meno interessante dei blog di cucina, sono molto più belle le cose che si scrivono prima della lista degli ingredienti
2. (motivazione da pazza) ho deciso che asseconderò le mie idee assurde cioè, dato che ho migliaia di libri di cucina e non so mai da dove prendere le ricette da provare perchè mi piacciono tutte, sceglierò un libro e farò tutte le ricette di quel libro. Quindi non mi sembra il caso di pubblicare su un blog tutte le ricette di un libro, per il copiright per esempio...
A dire la verità ho ancora un sacco di ricette passate da aggiornare, adesso vedrò di aggiornare più spesso!
Ah si, se comunque qualcuno volesse la ricetta di quello che pubblicherò basta che lasci un commento con la richiesta e io gliela manderò più o meno in giornata!
1. (motivazione da persona normale) tante volte penso che la ricetta in sé per sé sia la parte meno interessante dei blog di cucina, sono molto più belle le cose che si scrivono prima della lista degli ingredienti
2. (motivazione da pazza) ho deciso che asseconderò le mie idee assurde cioè, dato che ho migliaia di libri di cucina e non so mai da dove prendere le ricette da provare perchè mi piacciono tutte, sceglierò un libro e farò tutte le ricette di quel libro. Quindi non mi sembra il caso di pubblicare su un blog tutte le ricette di un libro, per il copiright per esempio...
A dire la verità ho ancora un sacco di ricette passate da aggiornare, adesso vedrò di aggiornare più spesso!
Ah si, se comunque qualcuno volesse la ricetta di quello che pubblicherò basta che lasci un commento con la richiesta e io gliela manderò più o meno in giornata!
domenica 26 dicembre 2010
Recipe 18: Mushroom risotto with garlic, thyme and parsley
Torno dopo mesi e mesi e mesi e mesi. Sono stata un pò impegnata e, anche se ho ancora parecchie ricette di Jamie in archivio da postare, devo ammettere di essere andata molto a rilento negli ultimi periodi. Tra l'altro la ricetta di cui vi parlerò oggi risale ormai a settembre, quindi devo fare uno sforzo di memoria non indifferente per ricordare con precisione quel lontano giorno in cui ho messo a cuocere il riso e ci ho messo dentro dei funghi.
Fosse stata una ricetta più particolare mi sarei ricordata di sicuro meglio ma il risotto ai funghi è una di quelle cose che si fanno a occhi chiusi. In effetti devo ammettere che dopo mesi di silenzio non è esattamente un ritorno con i fuochi d'artificio, ma vi assicuro che (se riesco a trovare il tempo) nei prossimi aggiornamenti ci saranno ricette di cui sono molto più orgogliosa.
Quindi dicevamo Mushroom Risotto With Garlic, Thyme And Parsley... bè che dire, fate un risotto e aggiungeteci i funghi! L'unica particolarità/insegnamento che ho estrapolato dal mio caro Jamie è stata quella di cuocere i funghi, tagliarne metà più piccolini e metà lasciarli più grandi, così quelli più piccoli andranno con il sughetto e lo renderanno più gustoso e quelli più grandi... resteranno grandi e buoni!
Per concludere faccio a tutti tanti auguri di buon Natale da parte mia e della coda del mio gatto!
giovedì 28 ottobre 2010
Pollo all'ananas e Discorsi sconnessi
E' da un'eternità che non aggiorno, l'università mi sta portando via tutto, e sottolineo tutto il mio tempo a disposizione. Già stasera mi sento in colpa per essermi presa la serata libera da copia-appunti, sistema-sbobinature, fai-esercizi. Ma il problema è che il sabato è ancora la giornata dedicata alle ricette, quindi mi ritrovo con una marea di ricette in attesa di essere pubblicate e tempo zero per scrivere 2 righe di presentazione.
Questa ricetta, fatta ormai in un periodo talmente lontano che per ripescare le foto mi sono dovuta girare mille cartelle arretrate di ricette (e quindi mi è rivenuta fame a rivedere tutte quelle buone cose!), è di una semplicità imbarazzante, ma allo stesso tempo è anche molto particolare. Non so voi, ma a me non capita così spesso di mangiare le cosce di pollo con l'ananas, anzi, di solito gli accostamenti dolce-salato non sono i miei preferiti... penso di essere una delle poche persone che non ama nemmeno pane e Nutella! Per me la Nutella va solo con altre cose dolci che ne esaltino ancora di più la sua dolcezza, per creare una dolciosità troppo dolce per essere apprezzata dai comuni mortali. Si, sono l'indiscussa regina degli estremi opposti! Cmq dicevo, ananas dolce e pollo salato non mi convinceva tantissimo, ma la realtà è che il sughetto non rimane quasi per niente dolce dato che dentro ci si mette lo zenzero e il peperoncino, due cose che potrebbero ammazzare persino la dolcezza della precedentemente citata Nutella. (bleah, che immagine ripugnante mi viene in mente, un vasetto di Nutella con peperoncino e zenzero sopra...)
Oggi divago continuamente, ma alla fine la ricetta è semplice. Cuocete queste cosce di pollo prima un pò in padella, poi al forno e nel frattempo mettete il succo d'ananas, peperoncino e zenzero in una padella a far ritirare. Tempo che le cosce si cuociono e sarà pronto anche il sughetto. Vi lascio la ricetta anche se a questo punto è pure inutile dato che vi ho già spiegato come fare!
Ah, guarda un pò, perdendomi in chiacchiere avevo dimenticato una cosa importante: ovviamente questa ricetta non è mia, l'ho trovata nel sito di Martha Stewart, esattamente qui.
INGREDIENTI per 2
4-5 cosce di pollo
sale, pepe e olio
2 cup di succo di ananas
1tbs di zenzero fresco grattugiato
1ts di peperoncino verde tritato
PREPARAZIONE
Scaldare il forno a 220°. Togliere la pelle dalle cosce di pollo e condirle con sale e pepe. Mettere a scaldare un po' d'olio in una padella e cuocere le cosce 5-7 minuti per lato. Trasferirle in una teglia rivestita di carta da forno e metterle a cuocere nel forno per circa 25 minuti. Pulire con dello scottex la padella precedentemente usata per cuocere le cosce. Aggiungere il succo d'ananas, lo zenzero e il peperoncino tritato. Cuocere a temperatura media per circa 10-15 minuti. Mettere nel piatto le cosce di pollo e versarvi sopra la salsa all'ananas. Mangiare!
mercoledì 29 settembre 2010
Crespelle di mare e Ritorno al blog
In questo periodo sono completamente sparita e questo è anche strano dato che non ho avuto niente da fare. Niente, assolutamente niente, dato che sto aspettando l'inizio delle lezioni! Avevo un milione di ricette da postare invece sono rimasta in modalità nullafacenza per circa 2 settimane. Non ho mai sofferto così tanto per non fare niente, di solito sono una che ama poltrire, invece questa volta mi ha distrutto. Ma adesso sono di nuovo qua, quasi contemporaneamente con l'inizio delle adorate lezioni tornano anche le ricette!
Quella che vi propongo oggi viene direttamente da qui >> Ambrosia e nettare, blog che seguo molto spesso! L'ho leggermente modificata, soprattutto per il ripieno delle crespelle, dato che mi sono lasciata guidare dal pesce esposto dal pescivendolo-auchan! Ma per il resto è uguale all'originale! Erano buonissime e anche se era una ricetta per 4-5 persone ce le siamo fatte fuori quasi tutte in 2!
INGREDIENTI per 4-5 persone
per le crespelle:
250 g di farina
3 uova
500 ml di latte
40 g di burro
sale
per la besciamella:
500 ml di latte
50 g di farina
50 g di burro
sale, pepe, noce moscata
per il ripieno:
1 manciata di mazzancolle
1 manciata di seppioline
200 g di vongole sgusciate
1 confezione di salmone affumicato
200 g di salmone fresco
1 scatola di pelati
PROCEDIMENTO
Preparare la pastella per le crespelle: fondere il burro poi, in una ciotola, sbattere leggermente le uova. Aggiungere poco alla volta la farina e poi il latte a filo. Salare, aggiungere il burro fuso e lasciar riposare per almeno 30 minuti. Preparare la besciamella: sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina mescolando con una frusta per non far venire i grumi. Aggiungere il latte e continuare a mescolare su fuoco basso fino a che la besciamella non si sarà addensata. Condire con sale, pepe e noce moscata a piacere. Preparare il ripieno: pulire le mazzancolle, le seppioline e il salmone fresco e fare tutto a pezzetti. Scaldare un po’ d’olio in una padella, aggiungere i pelati e cuocere per qualche minuto. Aggiungere le seppioline, far cuocere circa 10 minuti e aggiungere le mazzancolle, il salmone fresco, le vongole e il salmone affumicato. Cuocere il tutto per 5-10 minuti. Preparare le crespelle versando un mestolino di pastella in una padellina calda, dopo averci fatto sciogliere una noce di burro. Far cuocere la crespella 2 minuti per lato e metterla da parte. Aggiungere 2/3 della besciamella al sugo di pesce. Farcire ogni crespella con 2-3 cucchiaiate di sugo, arrotolarle e disporle in una pirofila precedentemente imburrata. Terminare con la besciamella rimasta e passare in forno a 180° per 20 minuti. Mangiare!
Vi invito anche ad andare a dare una sbirciatina nell'altro mio blog >> Fra masters the art of Jamie's cooking
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