mercoledì 28 dicembre 2011

Muffin al doppio cioccolato e Buoni propositi

Ed ecco a voi... altri muffin! In realtà questi dovevano essere dei muffin al doppio cioccolato (come da titolo del post), con cioccolato bianco e cacao, ma mi sono dimenticata di mettere il cacao nell'impasto e quindi diciamo che sono dei muffin al cioccolato e mezzo, dato che per rimediare ne ho messo un pò per decorazione! Questi muffin erano buonissimi, ancora me li ricordo anche se li ho fatti a giugno! Tra l'altro non riesco a finire di postare le ricette di giugno, saranno mesi che sono sempre ferma lì. Forse è perché a giugno ho cambiato casa, quindi presa dall'euforia della casetta nuova mi sono data alla cucina più del solito. Cosa che è finita abbastanza subito, infatti nel mese di dicembre non ho fatto nemmeno una ricetta con la R maiuscola. Forse un  pò per colpa dei pranzi natalizi e perché quest'anno mi ero messa in testa di fare regali homemade, che mi hanno portato via una marea di tempo dato che ho cucito presine, sacchetti profumati e un orsetto, e io con l'ago e il filo di solito ci cucio giusto i buchi nei calzetti. Ma devo avere qualche dono particolare dato che mi sono presa i complimenti da tutti e la nonnina pensava che avessi cucito a macchina! Purtroppo come vi dicevo sono ancora agli aggiornamenti di giugno, penso che posterò le foto dell'albero di Natale, del presepe e dei miei regalini a aprile-maggio del 2012, se non mi do una mossa una buona volta. Ecco, primo proposito per l'anno nuovo: aggiornare il blog più spesso, così riesco a smaltire tutto.
Ma io stavo parlando dei muffin... Allora, per i muffin penso che questa volta vi lascerò la ricetta completa perché mi erano piaciuti particolarmente, i miei sono rimasti chiari perché, come vi dicevo, mi sono dimenticata del cacao, se ce lo mettete probabilmente vi verranno più marroncini!
INGREDIENTI
200 g farina
25 g cacao amaro
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
115 g zucchero di canna
185 g cioccolato bianco
2 uova
100 ml olio di semi
200 ml latte
PREPARAZIONE (e proseguimento dei miei vaneggiamenti)
Scaldate il forno a 200 ° e imburrate (leggi:fatevi imburrare dal vostro ragazzo/marito/amico/schiavetto) lo stampo da muffin (ne vengono circa 12). Mescolate farina, lievito, cannella, cacao, zucchero e 125 g di cioccolato bianco spezzettato. In un'altra ciotola sbattete leggermente le uova con l'olio fino a quando non diventano spumose, poi aggiungete il latte. Buttate dentro al composto con le uova gli altri ingredienti (la farina, il leivito, insomma, le cose dell'altra ciotola), mescolate e riempite gli stampini. Tutto in forno per 20 minuti e via! Poi mentre si raffreddano preparate la copertura, che è molto difficile: sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco che vi è avanzato da prima, una volta sciolto mettetelo sopra i muffin. E' veramente difficile, non scherzo. Il problema è che, una volta sciolto, è difficile che riesca ad arrivare sopra i muffin. Il mio, non so perché, finiva tutto nella mia bocca... Comunque, quel poco che riuscirete a mettere sopra i muffin ci sta davvero bene. Alla fine potete spolverizzarci sopra un pò di cacao amaro!
Adesso che mi sovviene, ora che di questa ricetta ho messo tutte le quantità e il procedimento, non penserete mica che le altre di cui non scrivo le cose precise siano meno buone, vero?  E' solo che non mi va di trascrivere ogni volta le ricette complete, devo ammettere che è semplice pigrizia. Poi rimango sempre a disposizione di chiunque ne voglia una in particolare (o anche tutte).

Bene, tornando ai propositi per l'anno nuovo, oltre ai classici mettersi a dieta e studiare di più, mi è giusto venuta un'altra idea, che purtroppo contrasta un pò con il mettersi a dieta, ma non importa, tra i miei buoni propositi non c'è mai stato l'essere troppo coerente. Quindi, per l'anno nuovo ho deciso di fare, una volta al mese, delle cene a tema! Le organizzerò nella terza settimana del mese e ogni volta avranno un tema diverso. Per esempio, quella di gennaio sarà la serata in stile tex-mex. Io cucinerò e chi verrà, per poter entrare a casa, dovrà avere qualcosa che c'entri con il tema della serata! Non vedo l'ora di fare la prima! Chissà se riuscirò a postare le foto prima della fine del mondo...

mercoledì 14 dicembre 2011

Muffin ai mirtilli e Associazioni di parole curiose

Vi preannuncio che oggi sono particolarmente in vena di chiacchiere sconclusionate.
La ricetta di oggi è un'altra di quelle che possiamo catalogare come "anche i miei gamberetti nella boccia di plastica sarebbero in grado di farla se solo avessero un forno in mezzo alle loro alghe": i muffin ai mirtilli. Chi non li ha mai mangiati? Dai su, anche quelli che si trovano all'autogrill valgono. E se c'è qualcuno che non li ha ancora provati è pregato di dirmelo e di indicarmi anche un giorno in cui verrà a casa mia a provarli. Perché davvero, è una di quelle cose che non puoi non mangiare almeno una volta nella vita. La ricetta la liquidiamo in 4 parole più un simbolo: impasto per muffin + mirtilli. Ok, sbrigate le pratiche "noiose" (si dai, cercate muffin ai mirtilli su Google e vi vengono milioni di ricette per i muffin ai mirtilli, poi se qualcuno vuole quella che ho fatto io basta che me la chiede) passiamo a notizie più interessanti. Apriremo (non so perché ho usato il plurale dato che sono qui da sola, forse intendevo "io" e "la mia altra personalità schizofrenica") una nuova rubrica: la rubrica delle curiosità. Iniziamo subito.
La rubrica delle curiosità: allora, cercando e ricercando su internet (cioè aprendo Wikipedia), ho scoperto il nome dell'albero da cui vengono i mirtilli. Il Vaccinium. Vaccinium in latino significa mirtillo in pratica. Adesso mi chiedo cos'abbia a che fare il "vaccino" con i mirtilli... Comunque, sapete da dove viene la parola "vaccino" (inteso come sostantivo, non come aggettivo)? Cercando in un sito, ho scoperto che significa esattamente: vaiolo benigno preso dalle mammelle delle vacche per innestarlo sui bambini, per preservarli dall'infezione più grave del vaiolo cosiddetto arabo. Insomma, il vaccino sostantivo ha a che fare con il vaccino aggettivo, ma non sembra avere niente a che vedere con i miritilli! Ma stiamo divagando...
Passiamo alla prossima curiosità, rispondendo alla domanda (che mi è stata posta dalla mia altra personalità schizofrenica, dovrei trovarle un nome, direi di chiamarla Arf) "perché dovrei mangiare i miritilli?", ecco a voi la risposta. Intanto i mirtilli scoppiettano in bocca, poi cotti nell'impasto dei muffin, danno un bel colore blu morte, molto suggestivo. Ma soprattutto servono per la circolazione sanguigna (wikipedia ci informa che in alcuni farmaci per la fragilità capillare contengono la mirtillina che, indovinate un pò dove si trova? Nei mirtilli ovviamente!) e per vederci meglio. Infatti contengono la vitamina A che, grazie ai miei studi intensi di biochimica, è anche detta retinolo. La mancanza di vitamina A porta a varie cose, tra le quali vi descriverò solo la più curiosa: l'emeralopia (non so perché ma il mio cervello la associa con smeraldo...). L'emeralopia porta ad avere problemi di visione notturna. Si, insomma, non potrete mai diventare dei gatti senza la vitamina A.
Questo è tutto, penso che la prospettiva di non poter mai diventare dei gatti vi abbia spinto a voler mangiare più miritlli.